Settembre-Ottobre-2012
LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXIX - Numero 9-10 - Settembre-Ottobre 2012 42 Scelte secondo coscienza Un percorso storico presenta figure esemplari, alcune delle quali pressoché sconosciute, che, in circostanze e situazioni spesso drammatiche, hanno sa- puto dire no alle pretese del potere, anteponendo le ragioni della coscienza perfino a quel- le della sopravvivenza. Il filo rosso che unisce tutti i personaggi qui presentati è la fedeltà a dei valori e a degli ideali, a dei principi morali as- soluti, non negoziabili, che, in un certo momento storico, so- no stati ritenuti superiori alle leggi dello Stato. Sono personaggi realmente esistiti, straordinari, ma vi è anche una figura emblematica: Antigone, una creazione lette- raria. Protagonista dell’omoni- ma tragedia di Sofocle, Antigo- ne, per la prima volta nella storia della letteratura, si pone il problema del contrasto fra la legge dello Stato e «le leggi degli dèi», ossia le norme sen- tite come superiori. Dal V se- colo a. C. in poi, Antigone ha così incarnato l’idea del diritto naturale, che gli antichi chia- mavano legge non scritta, una legge eterna, che nessuno ave- va mai letto in un codice, ma che tuttavia si poneva come in- violabile. Tutti i personaggi di cui si parla in questo suo libro hanno pagato con la vita le proprie scelte e la fedeltà a delle «leg- gi eterne e immutabili», quelle che per noi oggi risiedono in quel luogo sacro che è la co- scienza individuale. Il testo è preciso e rigoroso, ma non specialistico: l’obietti- vo è quello di permettere a tutti gli interessati di avvici- narsi alle tematiche e ai perso- naggi presentati. Le numerose note che vengono riportate hanno proprio questo scopo: fare in modo che le ricostruzio- ni biografiche, la contestualiz- zazione storica e i brani anto- logici possano essere compren- sibili ed accessibili a tutti. Per tutti il problema è: il rap- porto fra la coscienza e il pote- re, fra il diritto dello Stato e una norma superiore e definiti- va che non ammette eccezioni. Utilizzando le categorie del cri- stianesimo, il dilemma che si pone è fra ciò che spetta a Dio e a Cesare. Questo problema cessa di essere una disquisizione filosofica e si pone in termini drammaticamente esistenziali quando ci si trova di fronte ad una legge che in coscienza vie- ne ritenuta illegale. I personaggi presentati sono dunque a loro modo dei profe- ti, in quanto hanno anticipato l’idea che in certe gravi situa- zioni bisogna obbedire alla co- scienza, poiché «ognuno è re- sponsabile per ciò che fa e per ciò che lascia fare». La prefazione è di Franco Cardini. Scuola di vita Il bel libro di Anselm Grun, ci insegna come fare a conser- vare il nostro equilibrio in si- tuazioni difficili, apprendimen- to che dura per tutta della vi- ta. L’autore invita ad essere aperti a tutto quello che si in- contra, ad entusiasmarsi per la vita, ma nello stesso tempo a seguire la propria stella. Cia- scuno di noi può irradiare nel proprio ambiente la sua perso- nalità, unica e irripetibile, im- pregnata di gioia di vivere, di serenità, o di saggezza, spe- ranza, fiducia. Al termine di ogni capitolo vi sono brevi e incoraggianti sug- gerimenti. E poi l’equilibrio tra la pre- ghiera e il lavoro, tra la medi- tazione e l’impegno sociale e politico, come il motto «Ora et labora» di San Benedetto. Al- cune riflessioni aiutano a vive- re con maggiore fiducia in Dio e in se stessi. Sentirsi anche responsabili nel proprio cam- po, in un’associazione, nella famiglia; essere disposto an- che a «combattere» per pren- dere in mano la propria vita. Liberarsi dai giudizi degli altri, non giudicare se stessi. Infatti, per essere misericordiosi col prossimo dobbiamo prima es- sere misericordiosi con noi stessi. Il capitolo 11 affronta il pro- blema della paura e del suo su- peramento. E’ il desiderio pro- fondo di Dio che mi libera dalla mia paura; anche la paura del- la morte è un invito a vivere intensamente ogni istante, a non vivacchiare in maniera su- perficiale. E infine nell’ultimo capitolo l’autore si sofferma sul silenzio e sulla pace interiore. «Nel si- lenzio è possibile avere mo- menti di profonda felicità». Nel silenzio io incontro il mistero di Dio, della mia vita e del mio io. Il libro va letto e meditato un po’ alla volta, ci aiuta nella sco- perta del nostro vero io e della nostra vocazione nel mondo. ( Michele Dicanio ) A NSELMO P ALINI , Testimoni del- la coscienza , Editrice AVE, Roma, seconda ristampa dicembre 2009, pp. 304, € 13,00. A NSELM G RÜN , Nella nostra so- cietà. Cittadinanza e Costi- tuzione , SEI, Torino, 2012, pag. 200, € 8,50 L o S c a f f a l e
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