Settembre-Ottobre-2012

41 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXIX - Numero 9-10 - Settembre-Ottobre 2012 A misura... di alunno Se la Legge 170 del 2010 e le successive Linee Guida hanno sicuramente posto all’atten- zione dei docenti le problema- tiche relative agli alunni con Disturbi Specifici di Apprendi- mento, sensibilizzando alla ne- cessità e «obbligatorietà» di ricorrere ad opportune strate- gie di intervento, è vero anche che esse hanno avviato una in- genua e generica modalità di scelta di strumenti ed adatta- menti compensativi e dispen- sativi in ambito didattico, pre- scindendo dalla specificità del Disturbo di ciascun alunno e dalle sue caratteristiche indi- viduali. Si è diffusa così una pratica spesso fuorviante e inadeguata ad affrontare le problematiche e difficoltà di ciascun alunno che ha visto docenti di ogni ordine e grado spendere risorse nell’adattare, per assurdo, l’alunno alle stra- tegie ritenute valide! Dalla consapevolezza di tale situazione nasce il prezioso contributo di Flavio Fogarolo, docente di scuola secondaria di primo grado e referente per l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità e DSA presso l’Ufficio Scolastico Ter- ritoriale di Vicenza. Come di- chiara lo stesso Autore, «Co- struire il Piano Didattico Perso- nalizzato» nasce dall’esigenza di gestire in modo più efficien- te la pianificazione didattica prevista dalla normativa, con l’obiettivo di migliorare la qua- lità di questo documento di progettazione, ma anche di ri- durre i tempi e gli oneri di compilazione. Insomma non si tratta solo di compensare e/o dispensare, parole chiave nell’affrontare le problemati- che relative ai DSA, ma si trat- ta soprattutto di ridare centra- lità alla didattica sperimentan- do strategie adeguate che, se efficaci, compensando il di- sturbo, saranno utilizzabili an- che dopo e oltre la scuola. Il testo fornisce utili indicazio- ni teoriche e ampia panoramica su modalità di osservazione e interventi, si arricchisce di un’Appendice che sottopone all’attenzione del docente que- stionari conoscitivi dell’alunno relativamente a informazioni anagrafiche e diagnostiche, mo- tivazione e competenze com- pensative, abilità scolastiche, schede relative a didattica per- sonalizzata e individualizzata relativamente alla lettura, scrit- tura, calcolo, illustra possibili strumenti compensativi e loro modalità di utilizzo, propone possibili misure dispensative e soprattutto suggerisce adeguati criteri di valutazione, senza tra- scurare la necessità di comuni- cazione che la scuola deve te- nere viva con la famiglia ed eventuali specialisti. Ma ciò che rende ancora più pregevole il testo, arricchito da ampia bibliografia, è l’ac- cluso cd con software per la compilazione del PDP per cia- scun alunno scegliendo e adat- tando i vari indicatori alla si- tuazione e al contesto di utiliz- zo. Il tutto resta poi corretta- mente archiviato e fruibile per qualunque ulteriore modifica e integrazione. Si può così proce- dere in maniera chiara e fun- zionale, già in questi primi giorni di scuola alla scelta del modello PDP da adottare che potrà essere inserito e ufficia- lizzato nel sito della scuola. Un cambiamento... con le emozioni Quello di cui questo libro parla non è la scuola delle schede, del giudizio, della lot- ta tra insegnanti e genitori, bensì la scuola della vita. Dove l’alfabetizzazione emotiva è garanzia di salute mentale, cioè di maturazione individuale e di presa di coscienza civile. Tutti coloro che pensano che quando c’è di mezzo la parola emozioni, parlando di scuola, si abbassa il livello di guardia, troveranno secche smentite in queste pagine. «Questo libro – spiega Paola Scalari nell’intro- duzione – è scritto per fermare questa guerra che nasce dalla miseria. Infatti mentre docenti e madri si fronteggiano accu- sandosi, insegnanti e padri si denigrano svilendo il compito ricoperto da ciascuno di loro, ragazzi e professori si offendo- no vicendevolmente, i politici corrodono sempre di più il mondo scolastico svuotandolo del suo significato di luogo do- ve formare cittadini pensanti». La scuola pubblica sta viven- do una fase complicata, con- traddittoria, emergenziale. A farne le spese sono i ragazzi, ma anche la prospettiva di una comunità di cittadini diversa. Nessuna riforma l’ha rafforzata nel suo ruolo ‘educativo’, anzi l’ha privata di fondi, strumenti e mezzi. Ha ridotto le prospet- tive e le aspettative. Un patto educativo che passi da un dia- logo e non da uno scontro tra i protagonisti (insegnanti, geni- tori, servizi del territorio, poli- tici, ragazzi) è urgente. F LAVIO F OGAROLO , Costruire il PIano Didattico Personaliz- zato , Edizioni Erickson, Tren- to, 2012, pag. 160, € 22,00 P AOLA S CALARI , A scuola con le emozioni. Un nuovo dialogo educativo , La Meridiana, Molfetta (BA), 2012, pag. 272, € 26,00 L o S c a f f a l e

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