Settembre-Ottobre-2012

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXIX - Numero 9-10 - Settembre-Ottobre 2012 24 nello spirito dell’Evangelo, fa azione catto- lica: edifica Cristo; alimenta il Corpo misti- co» (2). Sottesa a tale affermazione è l’idea per la quale ciascuna persona - indipenden- temente dalla scelta della consacrazione religiosa - ha la reale possibilità di assurge- re alla perfezione della vita cristiana facen- dosi, tutti i giorni, elemento teoforico che si oppone, con forza, alle azioni nefaste del mysterium iniquitatis : «Agiscono innumere- voli impulsi di male: il cristiano, portatore di Dio, con le energie attinte dalla Chiesa, reagisce e le vince opponendo forze di be- ne. È questa la sua lotta: questa la sua pro- va. C’è per questo. Ed è un compito im- menso: divino in un certo senso, perché an- che per il suo tramite - per il tramite di quello che egli, uomo, fa - il divino s’inseri- sce nel circuito umano e galvanizza, con potenza sovraumana, la debolezza di tutti. Si riflette in lui, uomo, così, l’incarnazione di Cristo, poiché in lui il Verbo seguita a realizzarsi nella società: a farsi nutrimento degl’intelletti, ispirazione degl’istituti, poesia e arte, politica ed economia: vita collettiva, fusa ed elevata da un’idea so- vraumana» (3). I prodromi di un discorso innovativo Gesualdo Nosengo, già nel ’34, ancora studente di pedagogia alla Cattolica di Mila- no, scrive un libro - con prefazione di Mons. F. Olgiati pur se, l’anno successivo, si lau- reerà in Pedagogia generale sotto la guida di M. Casotti - intitolato Armata d’Avan- guardia . Il libro rappresenta un’articolata dichiarazione d’intenti utile ad individuare: sia le coordinate principali delle scelte di vita, che i centri d’interesse della successi- va produzione scientifica di Nosengo. In Ar- mata d’avanguardia , pertanto, vi è un sen- tito appello acciocché i giovani credenti in- traprendano un cammino verso il laicato consacrato atto a testimoniare Cristo, senza tuniche né sagrestie, dalle maglie più inter- ne della società come lavoratori e cittadini. È opportuno intendere questo orizzonte di significati, non solo quale primo e fonda- mentale passaggio della riflessione nosen- ghiana, ma come direzione costante della vita personale, religiosa e professionale di Gesualdo Nosengo: sia come membro della Compagnia di San Paolo, sia quale fondatore dell’UCIIM e, più tardi, della Compagnia di Gesù Maestro. Proprio a partire da Armata d’avanguardia per passare, un decennio do- po, al già ricordato testo L’ azione apostoli- ca dei laici - non dimenticando, inoltre, i diversi scritti in merito all’educazione reli- giosa – si può intendere la trasversalità e la pervicacia con la quale il Pedagogista, nel significativo intreccio degli oneri scaturenti dalle non poche responsabilità quotidiane, porti avanti la giovanile convinzione: l’im- pegno autentico del professionista cristiano può realmente trasformare la vita sociale. Tutte le persone, infatti, in virtù della loro naturale propensione alla socievolezza e at- traverso l’educazione scolastica che pro- muove in ciascuno il maggior grado di svi- luppo di cui è suscettibile sono, indistinta- mente, chiamate, ciascuna per sé, a farsi socius nell’esplicare un’attività lavorativa e nel rispettare le leggi giuste dello Stato di cui sono cittadini. Quest’ordine, tuttavia, per Nosengo, è soltanto un prerequisito af- finché ciascun uomo trasformi le intrinse- che abilità sociali in virtù societarie e, at- traverso queste, si apra ad una vita d’amo- re e carità stabilendo un autentico equili- brio comunitario regolante i rapporti inter- personali e transnazionali. L’aspirazione principale di Gesualdo Nosengo, così come emerge dai sui scritti e dalla sua stessa bio- grafia, consiste, quindi, nel quotidiano im- pegno all’interno della società affinché questa, soprattutto attraverso l’educazione scolastica e l’evangelizzazione, si informi, destituendo con forza i retaggi delle ideolo- gie totalitarie, all’umanesimo cristiano. Unico orizzonte di senso capace di edificare la civiltà integrale quale comunità universa- le per l’uomo totale (individuale, sociale, morale e religioso, naturale e soprannatura- le). Negli sforzi di Nosengo è, quindi, insita (2) N OSENGO G., L’azione apostolica dei laici , Editrice Studium, Roma, 1945, p.15. (3) N OSENGO G., L’azione apostolica dei laici , op. cit., pp. 15 -16.

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