Settembre-Ottobre-2012

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXIX - Numero 9-10 - Settembre-Ottobre 2012 22 L’efficacia dei percorsi, sia dal punto di vista dell’insegnamento che dell’apprendi- mento, deve essere sempre monitorata e condivisa per avere una qualche forma di validazione del percorso stesso. Nel prosieguo dell’intervento, incalzato dalle domande dei presenti, Angeloni ha sottolineato che: «L’idea che ne segue è quella di condividere a livello di comunità questi percorsi per poter effettuare la som- ministrazione e la conseguente valutazione da docenti diversi che agiscono in contesti diversi, ma che abbiano almeno una visio- ne simile del processo educativo da met- tere in atto, poiché non esiste strumento che abbia di per sé una valenza educativa assoluta: i percorsi di apprendimento de- vono sempre avere come orizzonte l’edu- cazione della persona nella sua interezza e proprio nel mondo delle competenze il sistema valoriale sotteso ai processi attuati nell’istruzio- ne/apprendimento assume un ruolo fondamentale». Il percorso ipotizzabile e ipotizzato si può attivare attraverso le seguenti fasi: - Utilizzo di software open source per la costruzione dei percorsi e delle situazioni di apprendimento. - Esportazione di questi percorsi nei di- versi formati (autore, web e SCORM). - Condivisione del percorso per una re- visione e discussione collegiale all’interno di una comunità di docenti. I software che possono essere utilizzati sono: eXelearning, JClic, Hotpotatoes, Firefox, Ardesia per la costruzione degli oggetti e il loro utilizzo con la LIM, Moodle (LMS) per la condivisione degli oggetti fra gli alunni e far i docenti. Il relatore ha, infine, concluso il suo in- tervento comunicando che l’UCIIM Lazio mette a disposizione sia la piattaforma di condivisione delle esperienze, sia un corso aperto a tutti i pro- pri soci (o ai soci UCIIM di qualunque regione) per speri- mentare e impara- re i singoli softwa- re. Interessante sarebbe, pertanto, a livello nazionale costituire un laboratorio perma- nente virtuale (nel senso di non luogo fisi- co) di esperti formati o da formare nelle nuove tecnologie, ma che abbiano anche condiviso la filosofia di fondo del progetto: progettare e costruire percorsi personaliz- zati e personalizzabili di lezioni multime- diali aperte. È stata questa un’esperienza ricca di si- gnificato che ha attirato l’attenzione del pubblico che è stato coinvolto anche nella costruzione pratica di oggetti didattici. Molto soddisfatto il presidente Giovanni Villarossa che, nel complimentarsi con il relatore, ha ringraziato i presenti per l’at- tenta e collaborativa partecipazione.

RkJQdWJsaXNoZXIy NTYxOTA=