Settembre-Ottobre-2012
21 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXIX - Numero 9-10 - Settembre-Ottobre 2012 EVENTO UCIIMALL’EDUTECH DI CITTÀ DELLA SCIENZA Pasquale Marro, docente di lingua francese N ell’ambito dell’incontro Smart Educa- tion & Technology Days, che si è tenu- ta a Città della Scienza in Napoli il 28 e 29 marzo di quest’anno, l’UCIIM ha parte- cipato con un proprio evento. Edutech è una manifestazione, ideata nella linea 3 Giorni per la Scuola che nel 2012 giunge alla X edizione, interamente dedicata alle nuove tecnologie per la didat- tica. L’iniziativa, promossa da Fondazione Idis - Città della Scienza in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Univer- sità e della Ricerca, la Direzione Generale Ufficio Scolastico Regionale per la Campa- nia e la Regione Campania vuole favorire l’incontro fra imprese, ricerca e scuole sui temi della Scuola Digitale . Smart Education & Technology Days era aperta ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado che han- no potuto partecipare a laboratori dimo- strativi tenuti dalle principali aziende che vendono prodotti e servizi per la Scuola Di- gitale e condividere le esperienze realizza- te da scuole e associazioni professionali provenienti da tutt’Italia e che hanno aderi- to alla manifestazione. La nostra associazione è stata rappresen- tata dal presidente nazionale Giovanni Vil- larossa, dalla presidente regionale della Campania Rosaria Picozzi, dal consigliere regionale Pasquale Marro e dal presidente regionale del Lazio Massimo Angeloni che ha tenuto un’interessante relazione sul tema: «Oggetti didattici: dalla progettazione alla condivisione». Nella sua prolusione Massimo Angeloni, di fronte a una folta platea di partecipanti, più di un centinaio di persone tra docenti e alunni delle scuole superiori provenienti da diverse regioni, con in testa una numerosa delegazione della sezione di Caserta, guida- ta dalla prof.ssa Rosa Tagliafierro, ha osser- vato come: «La tecnologia offre al mondo del sapere molte possibilità: dall’accesso a varie forme di contenuti (testi, video, musi- che) e alla interazione consapevole con gli strumenti digitali per una costruzione con- divisa dello stesso sapere . Dalla LIM ai por- tali delle scuole, la possibilità di costruire percorsi di insegnamento/apprendimento rende il mondo digitale una fonte inesauri- bile di opportunità». Il relatore ha, poi, continuato spiegando che «Costruire oggetti didattici da utilizza- re con la LIM in aula, e poi eventualmente da condividere sul web con i propri alunni o con i colleghi, è una competenza sempre più importante che il docente deve acquisi- re per essere vero protagonista della pro- pria progettazione di ambienti e processi di apprendimento per i propri alunni. La dispo- nibilità di software autori open source di le- arning object rende questa azione estrema- mente semplice e stimolante. Miscelare in- sieme contenuti multimediali (testi, musi- che, immagini, video) e interazioni (quiz, feed rss, collegamenti web, simulazioni) è un’opportunità unica per creare condizioni di apprendimento molto vicine alle dimen- sioni comunicative degli alunni, al loro lin- guaggio». Angeloni ha messo, poi, l’accento su co- me: «A fianco dei contenuti disciplinari al- legati ai vari testi adottati, occorre avere uno strumento che permetta di pianificare l’imprevisto, l’imprevedibile che può acca- dere nel corso di una lezione; motivo que- sto che porta a costruire un percorso di ap- prendimento» aperto», situazioni di appren- dimento che permettano al docente di inte- ragire immediatamente con altri contenuti disponibili sul web». La costruzione di queste situazioni non è semplice né immediata: occorre avviare un processo di ricerca-azione in continua evo- luzione.
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