Settembre-Ottobre-Novembre-Dicembre-2016

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXIII - Numero 9-12 settembre-dicembre 2016 - Dossier XXV Congresso nazionale 76 fondamentali che la ispirano. Non per magnificare il passato (età dell’oro), come spesso si fa, ma è un fatto che all’epoca in cui fu redatta vi erano ancora politici che credevano nell’ideale e che perseguivano il be- ne pubblico (concetto ora del tutto sconosciuto, nell’epoca della corruzione e delle mafie che di- struggono un mondo per mille anni pur di gode- re di qualche beneficio personale). La Costitu- zione ci tutela da evoluzioni dittatoriali, per- ché è stata fatta da persone che avevano subi- to la dittatura e ben ne conoscevano i pericoli. Non a caso in paesi come l’Egitto e la Turchia, ad esempio, abbiamo recentemente assistito al tentativo di aspiranti dittatori (Morse, Erdo- gan) di cambiare la Costituzione per poter gode- re di poteri assoluti. La Costituzione è un libro in parte ancora non realizzato: Dov’è il lavoro per i nostri giovani? Riconosce, non concede. Sia come singolo sia nelle formazioni sociali (adoperata per unioni civili). Richiede l’adempimento dei doveri inderoga- bili di solidarietà politica, economica e sociale. Abbiamo dimenticato i doveri – tutti rivendi- cano i propri diritti. Cos’è una collettività senza solidarietà? L’uguaglianza non è nella natura, ma nel senso di giustizia dell’uomo È il primo parametro, da attuare realmente (Tutti gli animali sono uguali). Non c’è, nella nostra Costituzione il diritto alla ricerca della felicità. Diritto a realizzarsi nelle formazioni sociali è il concetto più vicino che abbiamo. (è duro da applicare quando altrove bruciano le chiese con chi vi è dentro, ma questo signifi- ca combattere i nemici della libertà senza ri- nunciare ai nostri valori – la sintesi dell’epoca attuale è tutta qui). La scuola è aperta a tutti, l’arte e la scienza sono libere. Ecco come chi aveva subito venti anni di fascismo voleva disegnare il futuro per sé e per i propri figli. Art. 1: L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro e Art. 4 La Repubblica riconosce a tutti i citta- dini il diritto al lavoro e promuove. Ogni cit- tadino ha il dovere di svolgere un’attività che concorra al progresso materiale o spirituale della società. Art. 3 tutti i cittadini hanno pari dignità so- ciale e sono uguali senza distinzioni. Art. 8 tutte le confessioni religiose sono ugualmente libere davanti alla legge Art. 9 La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Art. 11 l’Italia ripudia la guerra come mezzo di soluzione delle controversie internazionali. Art. 13 la libertà personale è inviolabile. Art. 14 i domicilio è inviolabile. Art. 21 tutti hanno diritto di manifestare li- beramente il proprio pensiero. Art. 32 Nessuno può essere obbligato ad un trattamento sanitario se non per disposizione di legge. Art. 2 la Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo.

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