Settembre-Ottobre-Novembre-Dicembre-2016

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXIII - Numero 9-12 settembre-dicembre 2016 - Dossier XXV Congresso nazionale 4 Per il I tema Significato umano e personale di sana democrazia e di vita democratica per il singolo e per la comunità. Vangelo, cristianesimo o democrazia. Riflessi dello spirito democratico sullo spirito del rapporto educativo. Lo spirito democratico nell’insegnante. L’autorità e l’esercizio della medesima. La disciplina. L’atteggiamento critico del giovane. Suo valore. Suoi pericoli. L’esagerazione nel concetto di autonomia. L’insubordinazione e l’indisciplina. Il rispetto e l’impiego dello spirito critico e dello spirito di ricerca del giovane. La partecipazione dell’alunno all’azione disciplina- trice della sua stessa vita. L’autorità liberatrice e l’autogoverno. Autorità del dogma e liberta religiosa del giovane Per il II tema Gli studenti nella vita concreta della scuola. Possi- bilità di una loro partecipazione all’ordinamento disci- plinare o didattico della medesima in generale o nella vita di un particolare istituto. Gli scioperi studenteschi. I loro vari e veri motivi. Le influenze estranee alla scuola. I circoli d’istituto e la loro attività. Le associazioni di circoli di istituto. Altre associazioni di studenti. Gli insegnanti e la loro partecipazione alla vita del- la scuola. I consigli di scuola. Le elezioni dei dirigenti. I provveditori e gli ispettori centrali. La preparazione dei programmi, dei corsi, del ca- lendario, ecc. La partecipazione dei genitori alla vita della scuo- la. Le famiglie e i consigli scolastici. Scuola e famiglia. La scuola libera in regime democratico. La volontà dei genitori a proposito di insegnamento di Religione nelle scuole dello Stato democratico. Per il III tema Necessità che la scuola si orienti a formare dei cit- tadini ricchi delle virtù necessarie ad una convivenza ordinata, libera e democratica. Deficienze della scuola attuale da colmare e devia- zioni da correggere. Possibilità da attuare. Mezzi e istituzioni che possono favorire tale educa- zione. Direzione del lavoro da svolgere, segnata dall’indo- le del popolo italiano e dalla direzione presa dagli ulti- mi avvenimenti nazionali. L’educazione sociale e civica dei giovani italiani. Proposta di una cattedra di cultura civica per pro- muovere la conoscenza delle istituzioni nazionali. Pro- gramma. Testi. Orario. Vita democratica ed estensione della possibilità di accesso ai beni della cultura. I poveri nella scuola: aiutarli a studiare ed elevarne il grado di civiltà. Le comunicazioni daranno la possibilità di mettere a beneficio di tutti gli intervenuti i ri- sultati degli studi fatti nelle Sezioni. Scritte in antecedenza, dovranno essere let- te dall’interessato o da un suo incaricato. Do- vranno essere state precedentemente annuncia- te alla Presidenza del Congresso, che ne avrà preso nota e avrà dato il suo benestare. La let- tura di una « comunicazione » non dovrà assolu- tamente superare i cinque minuti primi. Il nu- mero delle comunicazioni sarà limitato in pro- porzione del tempo a disposizione. Dopo la relazione e la lettura delle comuni- cazioni, sarà aperta la discussione alla quale tutti potranno prendere ordinatamente parte. Quindi si cercherà di fissare i risultati consegui- ti in un ordine del giorno o in una mozione. Tutti potranno presentare proprii ordini del giorno o proprie mozioni, dopo averne ottenuta l’autorizzazione della presidenza del Congresso. Le Sezioni sono invitate a studiare non solo i temi che verranno trattati nelle mattinate, ma anche, e con non minore impegno, quelli che verranno trattati nel pomeriggio e riferentisi ai nostri problemi di organizzazione, di azione e di vita. Statuto, programmi generali di attività, vita delle Sezioni, azione presindacale e azione per la riforma della scuola sono temi che hanno dei rilevanti riflessi pratici non solo, all’interno dell’Unione, ma anche all’esterno, sulla vita della Scuola Italiana. I dirigenti si mettano generosamente al lavoro pensando che il Congresso raggiungerà le mete che ci proponiamo, se tutti, ed essi in primo luo- go, porteranno fin da ora la collaborazione del più ardente e intelligente spirito di iniziativa. Nota. — Durante i mesi da marzo a settembre è aperta a tutti i soci sul nostro mensile la colla- borazione sui temi che verranno trattati al Con- gresso. Lasciando la responsabilità ai singoli au- tori sarà data ospitalità, nella misura possibile, a scritti esprimenti tutte le opinioni in materia.

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