Settembre-Ottobre-Novembre-Dicembre-2016

115 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXIII - Numero 9-12 settembre-dicembre 2016 - Dossier XXV Congresso nazionale SINTESI LEGISLATIVA • DPR 13 giugno 1958 n. 585, Programmi per l’insegnamento dell’educazione civica negli istituti e scuole di istruzione secondaria e ar- tistica. « Il campo dell’educazione civica, a differenza di quello delle materie di studio, non è definibile per dimensioni non potendo essere delimitato dalle nozioni, e spingendo- si invece su quel piano spirituale dove quel che non è scritto è più ampio di quello che è scritto. Se l’educazione civica mira, dunque, a suscitare nei giovani un impulso morale a secondare e promuovere la libera e solidale ascesa delle persone nella società, essa si giova, tuttavia, di un costante riferimento alla costituzione della Repubblica, che rap- presenta il culmine della nostra attuale esperienza storica, e nei cui principi fonda- mentali si esprimono i valori morali che in- tegrano la trama spirituale della nostra civi- le convivenza». • DM 9 febbraio 1979, Programmi, orari di in- segnamento e prove d’esame per la scuola media statale. «Funzione dell’educazione ci- vica a partire dai suoi primari motivi di edu- cazione morale e civile, è quella di far ma- turare il senso etico come fondamento dei rapporti dei cittadini, di rendere coscienti del compito storico delle generazioni e dei singoli, di promuovere una concreta e chiara consapevolezza dei problemi della conviven- za umana ai vari livelli di aggregazione co- munitaria, guidando l’alunno a realizzare comportamenti civilmente e socialmente re- sponsabili. A tal fine l’insegnamento del- l’educazione civica si giova sia della rifles- sione sulle situazioni emergenti nella stessa vita scolastica, sia di informazioni essenziali ma precise sulle forme di organizzazione ci- vile e politica della società a livello locale, regionale, nazionale, internazionale, viste come risultanti di un processo storico perve- nuto a formulazioni giuridiche positive e co- me presupposto per ulteriori sviluppi». • DPR 12 febbraio 1985 n. 104, Approvazione dei nuovi programmi didattici per la scuola primaria». La scuola elementare ha per suo fine la formazione dell’uomo e del cittadino nel quadro dei principi affermati dalla costi- tuzione della repubblica; essa si ispira, al- tresì, alle dichiarazioni internazionali dei diritti dell’uomo e del fanciullo e opera per la comprensione e la cooperazione con gli al- tri popoli» • DM 8 febbraio 1996 n. 58, Ruolo dell’educa- zione e della scuola nella società odierna. Programmi di educazione civica, «gli obietti- vi propri dell’educazione civica sono perse- guiti, da un lato, nella complessiva attività didattica ed educativa, che riguarda tutti gli insegnamenti, le attività extracurricolari e i diversi momenti della vita scolastica, con modalità flessibili, anche in relazione al- l’autonomia delle singole scuole; dall’altro, nell’ambito di un insegnamento specifico, come previsto dal p.p.r. 585 del 1958». Alle- gato alla direttiva n. 58 dell’8 febbraio 1996 «Nuove dimensioni formative, educazione ci- vica e cultura costituzionale»: «Questa com- plessa e fondamentale attività educativa, che ha finora sofferto di un’incerta colloca- zione culturale e istituzionale, viene ora ri- definita sia come dimensione comune all’in- tera vita scolastica, sia come autonomo inse- gnamento, che si qualifica come «cultura co- stituzionale», per il rilievo strategico, civi- le, politico, formativo che la Costituzione italiana è venuta manifestando in questi quasi cinquant’anni di vita democratica». • Legge costituzionale 18 gennaio 2001, n. 3, Modifiche al titolo V della parte seconda del- la Costituzione. • Legge delega 28 marzo 2003, n. 53, Delega al Governo per la definizione delle norme gene- rali sull’istruzione e dei livelli essenziali del- le prestazioni in materia di istruzione e for- mazione professionale, «sono promossi il conseguimento di una formazione spirituale e morale, anche ispirata ai principi della Co- stituzione, e lo sviluppo della coscienza sto- rica e di appartenenza alla comunità locale, alla comunità nazionale e alla civiltà euro- pea (sistema educativo di istruzione e forma- zione, art.2). Il fine delle scuole di ogni ordi- ne e grado è l’educazione ai principi fonda-

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