Settembre-Ottobre-Novembre-Dicembre-2016
105 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXIII - Numero 9-12 settembre-dicembre 2016 - Dossier XXV Congresso nazionale che incardina Cittadinanza e Costituzione nel curricolo, perché è concepita non come discorso aperto a tutte le prospettive, ma come un oriz- zonte di senso trasversale e come un organico impianto culturale diretto a conferire particola- re rilievo al concetto di «cittadinanza attiva»; esso diviene, come tale, elemento catalizzatore della valenza educativa di tutte le discipline. Il richiamo alla «cittadinanza attiva» è basato su- gli orientamenti europei in materia di appren- dimento permanente, recepiti nella Raccoman- dazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18/12/2006, relativa, appunto, alle compe- tenze chiave per l’apprendimento permanente (2006/962/CE), assunte come riferimento a li- vello nazionale, dal Decreto ministeriale 22/8/2007, n. 139 (Regolamento recante norme in materia di adempimento dell’obbligo di istruzione). Nell’insegnamento di «Cittadinanza e Costi- tuzione», è molto importante focalizzare lo studio sulla Costituzione italiana, a partire dall’Assemblea Costituente, e fare in modo che diventi, attraverso l’impegno dei docenti, parte fondante delle coscienze e dei compor- tamenti dei giovani in rapporto a diritti e do- veri costituzionalmente sanciti. Gli istituti professionali attuano l’insegna- mento di «Cittadinanza e Costituzione» con prevalente riferimento a principi e valori affe- renti l’asse scientifico-tecnologico che li carat- terizza e ai risultati di apprendimento previsti per l’area di istruzione generale e per le aree di indirizzo. Tra essi particolare rilevanza assu- mono le questioni concernenti la possibilità di collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell’ambien- te, come espressamente indicato nell’obbligo di istruzione. Tale obiettivo si con- segue più puntualmente nel primo biennio attra- verso lo studio della Co- stituzione Italiana (prin- cipi, libertà, diritti e doveri), dell’Unione eu- ropea e delle grandi or- ganizzazioni internazio- nali, nonché dei concet- ti di norma giuridica e fonti del diritto e della loro codificazione. A ta- le studio concorrono prioritariamente storia, diritto ed economia. È opportuno, inoltre, che i docenti di storia che in- segnano nei percorsi de- gli istituti professionali affrontino tali aspetti anche in una prospettiva geografica. Anche il tema del- l’educazione finanziaria e del relativo grado di «alfabetizzazione» dei cittadini ( financial literacy ) è di grande rilevan- za all’interno della prospettiva qui considerata, poiché le scelte finanziarie hanno conseguenze determinanti sulla qualità e sullo stile di vita dei cittadini e sulla legalità della collettività. Per questo è necessario dotare gli studenti di stru- menti utili a comprendere benefici e rischi col- legati ad un corretto utilizzo di beni e servizi fi- nanziari quale utile contributo per la cittadinan- za consapevole. La stessa prospettiva curricolare in cui si col- loca «Cittadinanza e Costituzione» favorisce il coinvolgimento e valorizza infine la progettazio- ne collegiale e l’attività laboratoriale di tutti i docenti.
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