Settembre-Ottobre-Novembre-Dicembre-2016
99 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXIII - Numero 9-12 settembre-dicembre 2016 - Dossier XXV Congresso nazionale CITTADINANZA EUROPEA E DIRITTI UMANI Antonio Papisca, Università di Padova * [...] 6. Dalla «Cittadinanza dell’UE» alla cittadi- nanza universale: l’albero della cittadinanza. Com’è espressamente precisato nel Trattato UE, la cittadinanza dell’Unione è complemen- tare alla cittadinanza nazionale, nel senso che l’appartenenza ad uno stato membro dell’UE costituisce il pre-requisito della cittadinanza europea. Ma ora, la Carta di Nizza legittima a sollevare il quesito: perché la cittadinanza dell’UE, di un sistema che decide molto ed ef- ficacemente per ogni materia della vita, non si fonda anch’essa sui diritti umani, visto che questi sono oggi «conosciuti» anche dal siste- ma dell’Unione? Questa logica, naturale fonda- zione, mentre non è in principio incompatibile con il criterio della complementarietà, consen- tirebbe di essere coerenti con il principio di non discriminazione delle persone, principio considerato tra quelli di ius cogens . I diritti di cui consta la cittadinanza europea (libertà di movimento, elettorato attivo e passivo per il Parlamento europeo, elettorato attivo e passi- vo nelle elezioni comunali, diritto di petizione, protezione diplomatica) sono diritti aggiuntivi rispetto ai diritti fondamentali della persona – civili, politici, economici, sociali, culturali -, quindi inseparabili dal loro naturale contesto. Certamente i diritti di cittadinanza UE sono di- ritti «azionabili» in maniera concreta, ma que- sta circostanza storica – altamente positiva – non deve inge- nerare discrimi- nazione tra chi è cittadino di stato membro e chi risiede sta- bilmente nel territorio del- l’Unione. La de- finitiva, corret- ta e coerente fondazione del- la cittadinanza dell’Unione in relazione al pa- radigma univer- sale dei diritti umani – di tutti i diritti umani per tutti - di- venta dunque un importante obiettivo per l’esercizio atti- vo della attuale cittadinanza UE. Ai sensi del Diritto interna- (*) Direttore dello «European Master Degree in Human Rihts and Democratisation»; Titolare della Cattedra UNESCO in Diritti umani, democrazia e pace, presso l’Università di Padova; Presidente della «European Community Studies Association», ECSA-World, Bruxelles
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