La Scuola e l'Uomo - n. 7-8-Luglio-Agosto 2021

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVIII - Numero 7-8 - Luglio-Agosto 2021 5 Spi r i tual i tà donna, alla utopia del genere neutro, ad una identità personale completamente svincola- ta dalla differenza biologica; no alla svaluta- zione del corpo, divenuto materia inerte che posso modellare secondo la mia volontà o il mio capriccio. Nella seconda parte «Ragionare» (nn. 24- 29) si propone la centralità del corpo, es- senziale alla propria identità, si presentano i dati delle scienze biologiche e mediche che confermano il dimorfismo sessuale, si mostra con riflessioni tratte dalla filosofia come la differenza sessuale è il fondamento delle relazioni della persona in senso orizzontale (uomo-donna), in senso verticale (uomo-don- na-Dio), in senso famigliare (padre-madre-fi- gli). Soltanto la differenza sessuale con la sua complementarietà fisiologica assicura la procreazione. In ambito scolastico occorre favorire il dia- logo tra le persone e le idee, concordare con chiarezza i dati della ragione e le proposte della fede, per essere aperti anche in questo campo specifico verso il trascendente. La terza parte, la più corposa, ha il titolo «Proporre» (nn. 30-51) ed allarga e specifica l’antropologia cristiana: l’essere umano pos- siede una natura che deve rispettare – e non può manipolare a piacere – ed una legge mo- rale iscritta nel suo cuore, fondamento della sua dignità personale e del rapporto fra i due sessi, che costituiscono le modalità con cui si esprime e si realizza la realtà «ontologica» della persona umana e da cui si genera la famiglia, fondamento della società, dello stato, della stessa Chiesa. Dobbiamo dire sì a due diritti fondamentali: al diritto della fa- miglia di educare i propri figli ed al diritto del bambino di crescere con il proprio padre e la propria madre e di riconoscere all’inter- no del nucleo familiare la bellez- za della differenza sessuale. Dobbiamo dire sì all’allean- za educativa, sostanziale e non del suo processo educativo. Dal sesso, infat- ti, la persona umana deriva le caratteristiche che, sul piano biologico, psicologico e spiri- tuale, la fanno uomo o donna, condizionando così grandemente l’iter del suo sviluppo ver- so la maturità e il suo inserimento nella so- cietà. Nel processo di crescita tale diversità, connessa alla complementarità dei due ses- si, risponde compiutamente al disegno di Dio secondo la vocazione a cui ciascuno è chia- mato. Perciò, l’educazione affettivo-sessuale deve considerare la totalità della persona ed esigere quindi l’integrazione degli elementi biologici, psico-affettivi, sociali e spirituali». Nella prima parte del documento dal tito- lo «Ascoltare» (nn. 8-23) si prende atto delle varie ricerche sulla questione gender, cioè dello studio del rapporto genere (gender) e sesso (sex), per chiarire il modo con cui le varie culture vivono le differenze fra i due sessi. Tali studi hanno senz’altro portato ad alcuni risultati positivi: punti d’incontro con l’antropologia cristiana sono la pari dignità tra uomo e donna, il rispetto della persona, il rifiuto di ogni emarginazione per i propri orientamenti sessuali, il ruolo ed il valore della femminilità e della maternità nel rap- porto educativo. No invece - secondo il documento della Congregazione per l’educazione - all’ideo- logia del gender, alla radicale separazione tra sesso e genere; no alla colonizzazione ideologica nelle scuole e nei media; no alla mancanza di riferimento all’essere uomo o Articolo 3 della Costituzione Tutti i cittadini hanno pari dignità socia- le e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di con- dizioni personali e sociali.

RkJQdWJsaXNoZXIy NTYxOTA=