La Scuola e l'Uomo - n. 7-8-Luglio-Agosto 2021
LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVIII - Numero 7-8 - Luglio-Agosto 2021 4 Padre Giuseppe Oddone, Consulente ecclesiastico nazionale UCIIM Spi r i tual i tà N el passato il rapporto uomo-donna, ben focalizzato, è stato in qualche modo il motore di tante pagine della mitologia e della storia: l’amore tra l’uomo e la don- na è anche all’origine di immortali pagine in tutte le letterature antiche e moderne ad iniziare dal biblico Cantico dei Cantici, per passare poi ai lirici greci ed ai poeti elegiaci latini, fino alla Beatrice del sommo Dante, a Laura del Petrarca, a Lucia e Renzo de «I Promessi Sposi». Nella confusione di idee che regna oggi nel campo della sessualità, nell’incertezza di una via da seguire è bene per gli insegnan- ti ed educatori cristiani fare riferimento ad un recente documento della Congregazione per l’educazione cattolica, pubblicato il 10 giugno 2019, dal titolo «Maschio e femmina li creò» con il significativo sottotitolo «Per una via di dialogo sulla questione gender nell’educazione» (http://www.educatio.va/ content/dam/cec/Documenti/19_0996_ITA. pdf) , che è stato indirizzato a quanti, con impegno e cuore aperto, senza esclusione di nessuno, operano nel campo dell’educazio- ne, in particolare ai genitori, ai docenti, ai dirigenti scolastici ed anche agli stessi alunni delle scuole pubbliche, statali e paritarie. Nell’introduzione (nn.1-7) si constata che siamo purtroppo di fronte ad un’emergenza educativa, causata da un disorientamento antropologico tipico del nostro tempo «che ha contribuito a destrutturare la famiglia, con la tendenza a cancellare le differenze fra uomo e donna, considerate come sem- plici effetti di un condizionamento storico culturale». Il rapporto uomo-donna e quanto è alla base della loro identità sono problemi attual- mente molto dibattuti, perché toccano i temi della affettività e della sessualità con cui ci si confronta fin dall’infanzia e dalla prima adolescenza. La nostra società è oggi prevalentemente per il suo modo di pensare una società liqui- da, dominata dal relativismo, in cui scelgo io ciò che è bene o male per la mia vita, o addirittura dal post-relativismo, quando si pensa che il bene ed il male non abbiano una reale consistenza oggettiva, ma si plasmino di volta in volta secondo la lente deformante delle emozioni del momento. La cultura mediatica influenza moltissimo gli adolescenti, e presenta tanti modelli di comportamento sessuale, ove spesso la ses- sualità si trasforma in un gioco in cui ogni esperienza è possibile. Viene nel documento ecclesiale proposta, perché sia argomento di riflessione e di dia- logo, la visione antropologica cristiana, ben precisata nel n. 4: «La visione antropologica cristiana vede nella sessualità una compo- nente fondamentale della personalità, un suo modo di essere, di manifestarsi, di comunica- re con gli altri, di sentire, di esprimere e di vivere l’amore umano. Pertanto, essa è parte integrante dello sviluppo della personalità e PER UNA VIA DI DIALOGO
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