La Scuola e l'Uomo - n. 7-8-Luglio-Agosto 2021

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVIII - Numero 7-8 - Luglio-Agosto 2021 30 la Costituzione è dunque un’area vasta che comprende segmenti di diversa organizzazio- ne e governance, afferenti allo stretto rap- porto tra la formazione e il lavoro. Tale area dovrà avere come anima didattica le compe- tenze, una modalità di acquisizione di cono- scenze- abilita di carattere «incrementale», dinamica, in relazione ai cambiamenti rapidi che vengono richiesti dalle realtà professio- nali, proiettate verso la formazione perma- nente e ricorrente. L’UE ha messo a punto un quadro di com- petenze nella formazione generale, di cit- tadinanza, sulle quali deve basarsi anche la nostra valutazione, nonché un «quadro europeo delle qualifiche» ( EQF ) per il rico- noscimento delle qualifiche professionali in ambito comunitario, che il nostro Paese ha recepito con il «quadro nazionale delle qua- lifiche» ( QNQ ), che per ora è impiegato nella parte regionale della formazione professio- nale, ma che potrebbe essere esteso a tutta l’area tecnico-professionale. Proporre agli alunni esperienza di appren- dimento rispondenti a stili di conoscenza basati su una spiccata dimensione applica- tiva e rilanciare così il profilo professionale verso la prosecuzione degli studi; l’istruzione e formazione tecnico – professionale, pur do- vendo perseguire un inserimento rapido nel mondo del lavoro, ha anche il compito di far evolvere il profilo professionale in relazione ai rapidi cambiamenti dei sistemi produttivi. La sfida consiste nel raggiungere la miglio- re combinazione possibile di competenze chiave e professionali, entrambe a livello elevato, attraverso forme diversificate di apprendimento basate sul lavoro: innova- zione, creatività, imprenditorialità, insegna- mento attivo basato sull’esperienza . FORMAZIONE DEGLI INSEGNANTI In Italia non esiste attualmente uno spe- cifico sistema di formazione iniziale degli in- segnanti di scuola secondaria di II grado che punti a fornire una professionalità che vada al di là dell’aspetto disciplinare. Un paese che punti a rendere il sistema scolastico un sistema all’avanguardia non può affidare a un concorso e quindi a un anno di prova la for- mazione della professionalità docente. Dopo formazione e ricerca , strumento privilegia- to d’intervento occupazionale dei giovani. Incrementare il contratto di apprendistato è indispensabile a condizione di semplificare la procedura e la documentazione e ristorare adeguatamente gli apprendisti come accade in Germania e Francia. Attualmente in Italia gli ITS sono solo poco più di un centinaio, ma andrebbero più che raddoppiati su tutto il territorio nazionale e andrebbero sostenuti con borse di studio e agevolazioni per gli studenti in situazioni di difficoltà socioeconomica. PCTO Per l’istruzione tecnica-professionale, in entrambi i canali, è necessaria un’attività obbligatoria di alternanza scuola-lavoro, che deve avere una valutazione a sé da inserire nel curriculum dello studente. Formazione, politiche attive e servizi per il lavoro Interventi che accompagnano le persone nel passaggio tra la formazione e il mondo del lavoro e tra un’occupazione e l’altra • Orientamento e accompagnamento al la- voro • Formazione per l’inserimento e il reinse- rimento lavorativo • Formazione per la permanenza nel merca- to del lavoro • Percorsi di accompagnamento al fare im- presa • Tirocini • Apprendistato Mettere a sistema l’apprendistato : in tutti gli istituti tecnici e professionali, quar- to e quinto anno, prevedere l’attivazione di sezioni di apprendistato che siano a stretto contatto con il mondo economico-produtti- vo al fine del conseguimento del diploma di istruzione secondaria superiore. (Evoluzione della sperimentazione con Enel partita nel biennio scolastico 2016-2018). DIDATTICA PER COMPETENZE L’istruzione-formazione professionale (IeFP) prevista dal nuovo Titolo Quinto del-

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