La Scuola e l'Uomo - n. 7-8-Luglio-Agosto 2021
LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVIII - Numero 7-8 - Luglio-Agosto 2021 20 anche per quanto riguarda la semplice manu- tenzione degli edifici, degli arredi e di certi materiali didattici. C’è una carente organizzazione delle atti- vità che procura un irrazionale utilizzo degli spazi con costruzioni poco funzionali e scarsa informatizzazione dei processi, standardizza- zione delle procedure, ecc., il che procura disagi negli spostamenti, nell’accumulo della documentazione, in ritardi e attese sia per quanto riguarda gli interventi sulle stesse strutture, sia per i servizi che devono essere resi. Le risorse finanziarie rappresentano i vin- coli maggiori per la realizzazione dei pro- getti programmati. Le entrate infatti sono perlopiù quelle statali trasferite sul bilancio dei singoli istituti o erogate direttamente al personale attraverso il cedolino unico, il che condiziona nei tempi ma anche nella desti- nazione gli stanziamenti. Le scuole vantano crediti nei confronti dello stato, alcuni dei quali probabilmente non più esigibili; l’a- vanzo di amministrazione si è notevolmen- te gonfiato (in alcune scuole oltre il 30%), ma non può essere considerato utilizzabile e quindi da restituire all’erario. Spesso sono gli enti locali a finanziare non solo i servizi di supporto, ma anche iniziative formative della scuola stessa; non si tratta solo di ri- chieste tradizionali sul diritto allo studio o perle mense scolastiche, ma di convergenze in merito a scelte di politica scolastica. L’impiego delle risorse non è visibile nei bilanci delle scuole, perché la parte più con- sistente delle spese proviene da altre istitu- zioni e ciò fa diminuire agli occhi dell’opi- nione pubblica l’effettivo valore economico delle stesse. Questo è anche fonte di ambi- guità nei confronti degli stakeholder ai quali spesso si chiedono fondi aggiuntivi. Il management scolastico tuttavia ha un controllo limitato sui finanziamenti, deve barcamenarsi tra regole e standard definiti centralmente, richieste interne di docenti e studenti e le aspettative esterne di famiglie e comunità locale. Le scuole che conseguono i migliori ri- sultati per i loro studenti sono sicuramente quelle che si aprono al territorio, anche per catturare risorse e competenze utili al pro- prio sviluppo. le esigenze dell’organizzazione considerata, partendo da una autovalutazione dei risultati conseguiti e dei fattori che su di essi hanno un impatto critico. Si tratta di operare nel- la prospettiva di un sistema integrato tra le scuole o reti e opportunità educative/forma- tive extrascolastiche, ricercando un legame indissolubile con il territorio. In questa prospettiva ritenuta essenziale e strategica per l’istituto bisogna investire nella costruzione di un rapporto di reciproci- tà dialettica con gli Enti Locali, le famiglie, l’associazionismo, secondo linee di comple- mentarietà ed interdipendenza, con le di- verse risorse formative, per favorire, anche attraverso il costante aggiornamento del per- sonale docente, l’ampliamento e la riquali- ficazione della medesima offerta formativa. Organizzare in tal modo le risorse è un’a- zione manageriale, ma anche un processo partecipativo che ha una finalità sociale oltre che di alfabetizzazione culturale. Il profilo del personale utile alle scelte strategiche compiute e la gestione dello stes- so, lo sviluppo e valorizzazione delle risorse umane sono aspetti decisivi di un’organizza- zione impegnata sul fronte delle professio- nalità, anche se la normativa e gli accordi sindacali determinano i principali vincoli all’autonomia. Ci sono ad esempio persone con compe- tenze pregiate che vengono sottoutilizzate o impegnate solamente nella ruotine istituzio- nale, docenti e altro personale, nonché gli stessi genitori, che potrebbero essere coin- volti in attività extracurricolari o in progetti della scuola, così come esperti esterni, men- tre vengono richiesti adempimenti burocra- tici, come relazioni che nessuno leggerà, o elaborazioni progettuali, pur approvati dal collegio dei docenti, che rischiano la fram- mentazione della didattica. Prestazioni che vanno anche oltre le richieste o di cui non viene percepito il valore da parte dei fruitori. Le strutture per lo svolgimento delle atti- vità: spazi, servizi, tecnologie, biblioteche, laboratori, ecc. sono indicatori importanti per il raggiungimento dei risultati e la condi- visione degli stakeholder . La questione tuttavia non è di facile ge- stione da parte delle scuole data la suddi- visione delle competenze tra enti diversi,
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy NTYxOTA=