La Scuola e l'Uomo - n. 7-8-Luglio-Agosto 2021

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVIII - Numero 7-8 - Luglio-Agosto 2021 19 no rischia di diventare il più moderno degli adempimenti burocratici, enfatico da un lato per l’esercizio retorico di tutte le migliori fi- nalità, e, dall’altro, reticente per evitare di assumersi responsabilità, al di la dell’enun- ciazione, che non si sarà in grado di poter realizzare o controllare nei suoi effetti. Nella pratica scolastica l’ossatura prin- cipale consiste nel coniugare nella promo- zione della persona e del cittadino l’ambito cognitivo e quello educativo, nella convin- zione che solo in questa prospettiva sarà possibile migliorare i livelli di successo for- mativo degli studenti e preparare cittadini consapevoli. Per fare ciò occorre pianificare il cambiamento ed il miglioramento in modo non episodico, ma integrato e funzionale al- Ai fini della sua elaborazione il dirigente scolastico promuove i necessari rapporti con gli enti locali e con le diverse realtà istitu- zionali, culturali, sociali ed economiche ope- ranti nel territorio, tiene altresì conto delle proposte e dei pareri formulati dalle famiglie e, per le scuole secondarie di secondo grado, degli studenti, che acquisiscono come avvie- ne in altri Paesi il diritto a contribuire all’e- laborazione del loro piano di studi. La programmazione dell’offerta formati- va sarebbe la massima espressione dell’au- tonomia se questa fosse attuata attraverso le decisioni adottate dalle scuole e non fosse ancora troppo condizionata dal potere cen- trale che ne scandisce tappe, tempi e mo- dalità di attuazione, per cui il suddetto pia- STAKEHOLDER

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