La Scuola e l'Uomo - n. 7-8-Luglio-Agosto 2021

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVIII - Numero 7-8 - Luglio-Agosto 2021 13 zia. Si tratta di rafforzare l’identità di cia- scun segmento, al fine di mettere al servi- zio dell’altro la propria specificità, creando un’alleanza e una rete solida di strutture. Il dialogo, il confronto e la concreta si- nergia tra i diversi soggetti che debbono oc- cuparsi di realizzare il sistema integrato 0-6, così come declinato nel Dlgs. 65/2017, è la chiave di volta: Stato, Regioni, Enti Locali debbono, infatti, riuscire ad agire su questo terreno comune, superando i limiti dei propri confini di competenza tra lo 0-3 da un lato ed il 3-6 dall’altro. Le Linee pedagogiche per il sistema inte- grato «zerosei» si compongono di sei parti: la prima e la sesta hanno un’impostazione più istituzionale, mentre il cuore del documento è più specificamente pedagogico. Parte I – I diritti dell’infanzia Il sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita ai sei anni ha la fina- lità di garantire a tutte le bambine e a tutti i bambini pari opportunità di sviluppo delle proprie potenzialità, superando ogni genere di disuguaglianza e barriera. Il rispetto dei diritti dei bambini, così come sanciti dalla Convenzione internazionale sui diritti dell’in- fanzia e dell’adolescenza del 20 novembre 1989, è il principio base che deve guidare qualsiasi scelta in campo formativo. Tutti co- noscono quanto critiche siano le condizioni di vita dell’infanzia, anche in alcune realtà del nostro Paese, ed è evidente come il rispetto dei diritti dei bambini non si risolva in una semplice dichiarazione formale: è necessario che essi vengano tradotti in scelte legislative e amministrative, in coerenti prassi organiz- zative, educative e di cura. Le bambine e i bambini sono soggetti di diritto a tutti gli effetti, che, all’interno del- la famiglia, della società e delle istituzioni educative, devono poter esercitare le prime forme di cittadinanza attiva. Bisogna, dun- que, valorizzare e sostenere i nidi, i servizi educativi e le scuole dell’infanzia per tut- ti; tali strutture devono essere capaci, rin- novandosi continuamente, di assecondare i nuovi bisogni, di diventare luogo di benesse- re, di promuovere l’uguaglianza educativa e Le Linee pedagogiche per il sistema in- tegrato «zerosei» , attualmente in forma di bozza, prevedono un’ampia azione di consul- tazione pubblica prima di arrivare alla ste- sura finale e all’adozione formale. Perché, come sosteneva Cerini, una buona riforma deve somigliare ad una ballata popolare : diventando una narrazione a più mani, con gli ascoltatori che diventano narratori, in un intreccio e scambio di ruoli, si trasforma in un’impresa corale, che viene dunque sentita come propria. Impegno condiviso, sostenuto e promosso anche da Francesca Puglisi, capo della segretaria tecnica del ministro Patrizio Bianchi. Il testo non sostituisce gli attuali docu- menti programmatici vigenti per la scuola dell’infanzia, ma rappresenta una cornice di riferimento pedagogico e il quadro istitu- zionale e organizzativo nel quale si colloca il sistema educativo integrato dalla nascita fino ai sei anni, per favorirne lo sviluppo e il consolidamento. Esso intende raccogliere: 1. gli apporti delle scienze dell’educazione, 2. i contributi delle migliori pratiche educa- tive, 3. le indicazioni delle specifiche normative europee e nazionali Tutto ciò allo scopo di offrire stimoli cul- turali e pratici a chi opera nei servizi edu- cativi e nelle scuole dell’infanzia e a tutti coloro i quali hanno responsabilità nella co- struzione del nuovo progetto: decisori poli- tici e amministratori, personale educativo e docente, genitori e società nel suo insieme: perché l’investimento sull’infanzia coinvol- ge tutti i cittadini. Infatti, come ha sotto- lineato Susanna Mantovani, membro della Commissione «Zerosei»: « Ognuno nel proprio ruolo ha la responsabilità di contribuire ad orientare con prudenza e con coraggio lo svi- luppo di questo progetto educativo e la con- seguente adeguata attenzione all’infanzia». Il sistema integrato propone una visione unitaria del percorso educativo: il supera- mento di quella frammentarietà che esiste tra le diverse tipologie del sistema zerosei, storicamente distinto in due segmenti: lo 0-3, che comprende i servizi educativi, e il 3-6, che corrisponde alle scuole dell’infan-

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