La Scuola e l'Uomo - n. 7-8 - Luglio-Agosto 2020
Lo Scaf fale LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVII - Numero 7-8 - Luglio-Agosto 2020 43 diversi secoli fa, consiste nel trasformare i numeri in lettere (consonanti), le lettere in paro- le e le parole in immagini, cosic- ché la mente, per ogni dato nu- merico, ricorderà un’immagine, cosa meno impegnativa e di con- seguenza più facile da richiama- re al momento opportuno. Il prof. De Angelis ha poi spie- gato come utilizzare questo metodo, con le sue innumere- voli applicazioni, mostrando come operare per costruire immagini per diverse date sto- riche o per altri contenuti in cui siano presenti dei numeri. Attivando esercizi di creatività, d’inventiva, e di fantasia che va oltre le cose, ciascuno potrà costruirsi un «codice persona- lizzato» d’interpretazione dei numeri da uno a cento e, uti- lizzando tale codice in maniera personale, i numeri, le date, gli articoli della Costituzione (in un’ora i corsisti ne hanno impa- rato ben 28), le parole chiave di un quesito, restano impressi nella memoria soggettiva, ren- dendo efficace e stabile la me- morizzazione di segni e simboli costruiti ad hoc. Una sezione del corso è stata riservata alle strategie per memorizzare ter- mini e parole in lingua stranie- ra, arricchendo il patrimonio lessicale per un approccio co- municativo essenziale ed effi- cace. ( Giuseppe Adernò) LUCCA Durante i giorni, per così di- re sospesi e ingabbiati, della pandemia la vita e le attività culturali hanno continuato a pulsare. Ne è prova tra l’altro la pubblicazione di un volume sugli incontri con l’autore e i convegni organizzati dal 1993 al 2018 dalla sezione di Lucca. Il testo, curato dal prof. Fabiano D’Arrigo, ricostruisce attraverso gli articoli giorna- Vi ta del l ’Unione cui il nostro cervello acquisi- sce e conserva le informazio- ni, per essere poi richiamate al momento opportuno, senza i cosiddetti « vuoti di memo- ria». Tale modello è legato alla creazione ed all’associazione d’immagini mentali con specifi- che e peculiari caratteristiche: inusuali, esagerate, legate alle emozioni, in movimento, ecc. Il docente è poi passato alla spiegazione dettagliata di alcu- ne delle strategie più efficaci di memorizzazione, da associa- re al proprio metodo di studio per renderlo più proficuo, per ridurre i tempi e le numerose ripetizioni ed ottimizzare i ri- sultati, cosa particolarmente utile quando si è impegnati nel- lo studio, in vista di un esame o di un concorso. Ecco alcune delle tecniche di memorizza- zione proposte ed illustrate: il metodo a «cascata», che con- siste nel memorizzare decine di concetti-chiave, contenuti ad esempio in un capitolo di un libro, attraverso la costruzione di una storia fantasiosa ed inso- lita; il metodo «dei loci », che è il più collaudato, perché co- nosciuto ed usato nell’antichità da Cicerone ed altri autori, ba- sato sull’associazione tra nuovi concetti da imparare e le tappe di un percorso, precostruito e conosciuto, in cui andare a col- locare i nuovi saperi, opportu- namente trasformati prima in immagini «memorabili». Altrettanto significativa ed istruttiva è risultata la tecnica della « conversione fonetica», che consente di studiare, impa- rare e memorizzare velocemen- te, ogni contenuto di carattere numerico: date storiche, date di nascita e morte di poeti, scrittori… insomma, ogni tipo di data, ma anche articoli della legislazione, formule chimiche, fisiche, ecc. Questa tecnica elaborata, CATANIA Il docente educatore non si li- mita alla trasmissione dei saperi e del «già pensato», ma «inse- gna a pensare» ed ha il compito di «insegnare ad imparare». È necessario, quindi, conoscere ed usare diverse tecniche che agevolino l’apprendimeanto e l’esercizio della memoria che un tempo veniva esercitata a scuola attraverso le poesie e le tabelline da ripetere a memo- ria, o attraverso la recitazione di brani e cantiche. Le tecniche di memorizzazione sono utili e preziose anche per i docenti per esempio nella fase di prepara- zione ai concorsi, specie quan- do vengono proposte le batterie dei test per le prove preselet- tive. La memoria è una qualità umana che cresce e si amplifica mediante l’esercizio, al quale occorre aggiungere una buona dose di entusiasmo: « Nessuno è più vecchio di chi ha superato l’età dell’entusiasmo». Rispondendo a tale bisogno l’UCIIM ha promosso un cor- so di formazione on-line (per esigenza Covid -19) Tecniche di memorizzazione per un ap- prendimento efficace inserito nella piattaforma Sofia, che è stato condotto dal prof. Ciro De Angelis , docente di scuola Primaria e di Filosofia e Storia dell’Università dell’Età Libera di Taranto. Coordinato dalla presidente UCIIM di Catania, Maria Anto- nietta Baiamonte e con la col- laborazione di Letizia Spam- pinato , presidente UCIIM di Misterbianco, il primo corso si è svolto nel mese di luglio e ne seguiranno altri ad ottobre. Nelle tre lezioni intensive i corsisti sono stati guidati in un cammino di approfondimento teorico e pratico finalizzato, innanzitutto, a comprendere le modalità più efficaci attraverso
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