La Scuola e l'Uomo - n. 7-8 - Luglio-Agosto 2020

Lo Scaf fale LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVII - Numero 7-8 - Luglio-Agosto 2020 42 segue una seconda parte che descrive l’ordinamento scola- stico italiano soffermandosi in particolare sull’obbligo. La ter- za parte affronta la governance della scuola con distinti capitoli sull’autonomia, gli organi colle- giali, la valutazione della qua- lità, la parità e le garanzie del sistema (trasparenza, privacy e sicurezza). La quarta parte presta attenzione alla cultu- ra didattica dell’insegnante, esaminando la didattica d’aula (dalla libertà di insegnamento alla scuola digitale), la valu- tazione degli alunni (compresi esami e certificazioni), l’inclu- sione scolastica e alcune com- ponenti particolari dell’attuale curricolo scolastico (educazio- ne civica, orientamento, inse- gnamento della religione cat- tolica). L’ultima parte è dedi- cata ai soggetti della comunità scolastica, dedicando maggiore spazio ad alunni, genitori e in- segnanti, mentre dei dirigenti e del personale ata è proposto un profilo più sintetico. Gli argomenti sono presenta- ti di solito in una prospettiva storica, che spiega come si sia arrivati all’assetto attuale, pro- ponendo spesso confronti con il panorama internazionale e dati statistici che aiutano a com- prendere la portata di alcune realtà. L’autore rivela così la sua formazione più pedagogica che giuridica, sostenuta da anni di dirigenza scolastica e di do- cenza su questa specifica mate- ria. In un momento in cui gli in- segnanti si sono dovuti misurare con l’emergenza, riscoprendo e ripensando la natura della lo- ro professione e della stessa scuola, un libro del genere può essere un utile e aggiornato compagno di strada per aiuta- re a ritrovare il senso del fare scuola. ( Redazione) UN INDISPENSABILE COMPAGNO DI STRADA PER DOCENTI La legislazione scolastica non è certamente tra gli interessi principali degli insegnanti, che spesso la vedono – per molti aspetti a ragione – come una foresta inestricabile di disposi- zioni in cui riesce a orientarsi solo qualche collega sindacali- sta. Eppure, la conoscenza del funzionamento del sistema sco- lastico dovrebbe far parte del bagaglio di competenze pro- fessionali di un docente, al pari della conoscenza delle proprie discipline di insegnamento. Per superare questa compren- sibile resistenza degli insegnan- ti ad addentrarsi in un territo- rio spesso solo parzialmente conosciuto può venire in aiuto un recente volume di Sergio Cicatelli, che si presenta con caratteristiche del tutto origi- nali e accattivanti per invitare un insegnante a misurarsi con questa dimensione della sua professionalità. Si tratta di una Introduzione alla legislazione scolastica per insegnanti, che ha l’interessante caratteristica di essere stata pensata e realiz- zata proprio per un pubblico di insegnanti, cioè di persone che non devono diventare esperti della materia ma devono al- meno sapersi orientare al suo interno e capire quali siano le ragioni (storiche, giuridiche e culturali) di tante disposizioni del settore. Il volume si scandisce in cin- que parti. Ad una prima parte in cui, con linguaggio piano e scevro di tecnicismi, sono af- frontate le premesse di ogni di- scorso giuridico (a partire, ov- viamente, dalla Costituzione), fare propria l’esclamazione che leggiamo nel primo libro dei Re, a proposito del giudizio di Salo- mone: «Per pietà mio signore, dà pure il bambino a lei, ma la- scialo vivere!» (I Re, 3, 26). Il capitolo conclusivo è dedi- cato al «futuro oltre il conflit- to», e può essere considerato un saggio di Pedagogia della ri- conciliazione , in senso umano e cristiano. Al di là della speranza in un’eventuale riconciliazio- ne tra i coniugi in conflitto, è sempre necessario tenere sullo sfondo di qualsiasi azione una logica di riconciliazione: con se stessi, con il coniuge con cui non è più possibile una ricon- ciliazione piena (ma è sempre possibile un’attenuazione del conflitto), con i figli ed i vissuti che questi hanno interiorizza- to. La pedagogia della riconci- liazione trova conferma nell’at- teggiamento che il papa chiede alle comunità cristiane: non condannare, ma cercare di ac- cogliere, accompagnare, rein- tegrare anche in una «comu- nione imperfetta» coloro che sinceramente lo desiderano. A questo l’educatore aggiunge la necessità di accompagnare cia- scuno in modo che questi non si senta «sbagliato», ma si per- cepisca come una persona «in cammino». Il testo, oltre che dalla lunga esperienza accademica dell’Au- trice, è impreziosito dalle cita- zioni di colloqui individuali con persone coinvolte in conflitti coniugali, raccolte grazie ad un’attività di «counseling» pe- dagogico svolta sia a livello in- formale, sia in modo più siste- matico. Il volume è certamente adeguato sia alla formazione di educatori e docenti nell’ambito dei percorsi accademici (com- presi gli ISSR, per la formazione degli insegnanti di Religione), ma anche per la formazione dei pedagogisti professionisti e la formazione in servizio degli insegnanti. ( Andrea Porcarelli ) M. T. M oscato , Pedagogia del conflitto coniugale. Percorsi di genitori e figli tra crisi e opportunità, Marcianum Press, Venezia 2020. S ergio C icatelli , Introduzione alla legislazione scolastica per inse- gnanti, Scholé, Brescia 2020, pp. 480, € 32,00.

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