La Scuola e l'Uomo - n. 7-8 - Luglio-Agosto 2020

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVII - Numero 7-8 - Luglio-Agosto 2020 38 337 quater del codice civile, che richiedo- no il consenso di entrambi i genitori». La nota MIUR n. 5336 del 2 settembre 2015 si pone l’obiettivo di far applicare pie- namente anche in ambito scolastico la legge n. 54/2006, che ha sancito il detto diritto alla bigenitorialità, ossia il diritto del bam- bino a beneficiare di cure, educazione e istruzione da entrambi i genitori, anche se separati. Il concetto di bigenitorialità viene ben definito anche dalla Corte di Cassazione, con l’ordinanza del 10 dicembre 2018 n. 31902 che specifica come la bigenitorialità non comporta l’applicazione di una proporzione matematica paritaria dei tempi di frequen- tazione del minore, ma richiama il diritto di ciascun genitore – e del figlio – ad essere presente in maniera significativa nella sua vita. Rilevano il modo in cui i genitori si rap- portano con i propri figli,, le capacità di relazione affettiva, di attenzione, com- prensione, educazione e disponibilità ad un costante rapporto, le abitudini di vita di ciascun genitore e l’ambiente sociale e fa- miliare che è in grado di offrire al minore. La Corte di Cassazione dice no all’appli- cazione di una proporzione matematica in termini di parità dei tempi di frequentazione del minore con ciascun genitore e ricorda cosa significa il diritto alla bigenitorialità . Nell’ambito di questa valutazione deve essere, dove possibile, rispettato il princi- pio della bigenitorialità, da intendersi quale presenza comune dei genitori nella vita del figlio, idonea a garantirgli una stabile con- suetudine di vita e salde relazioni affettive con entrambi, i quali hanno il dovere di co- operare nella sua assistenza, educazione ed istruzione» (Cass. Civ. n. 18817 23.09.2015. In sintesi, per quanto concerne la respon- sabilità genitoriale e le questioni afferenti all’ambito educativo del minore l’attuale assetto normativo prevede che, di regola, entrambi i genitori hanno pari responsabilità genitoriale e che essa deve essere esercita- ta di comune accordo tenendo conto delle capacità, delle inclinazioni naturali e delle aspirazioni del figlio, anche con riferimen- to alle decisioni relative all’educazione ed all’istruzione. ed educativo da far intraprendere ai figli), distingue dalle decisioni di maggiore inte- resse quelle di ordinaria amministrazione, indica quali decisioni devono essere assunte da entrambi i genitori e quali possono essere prese disgiuntamente. La nota del MIUR DEL 2 SETTEMBRE 2015, PROT. 5336 a titolo meramente esemplifi- cativo, esplicita alcune delle azioni ammi- nistrative che le istituzioni scolastiche pos- sono porre in essere per favorire la piena attuazione del principio di bigenitorialità a cui ogni minore figlio di genitori separati ha diritto a : • inoltro, da parte degli uffici di segreteria delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, di tutte le comunicazioni – di- dattiche, disciplinari e di qualunque altra natura- anche al genitore separato/divor- ziato/ non convivente, sebbene non collo- catario dello studente interessato; • individuazione di modalità alternative al colloquio faccia a faccia, con il docente o dirigente scolastico e/o coordinatore di classe, quando il genitore interessato ri- sieda in altra città o sia impossibilitato a presenziare personalmente; • attribuzione della password , ove la scuola si sia dotata di strumenti informatici di comunicazione scuola/famiglia, per l’ac- cesso al registro elettronico, ed utilizzo di altre forme di informazione veloce ed immediata ( sms o email ). • richiesta della firma di ambedue i geni- tori in calce ai principali documenti (in particolare la pagella), qualora non siano in uso tecnologie elettroniche ma ancora moduli cartacei. Si suggerisce, infine, laddove per la ge- stione di pratiche amministrative o didatti- che concernenti l’alunno risulti impossibile acquisire il consenso scritto di entrambi i genitori, ovvero laddove un genitore sia ir- reperibile, di inserire nella modulistica la seguente frase: « Il sottoscritto, consapevole delle conse- guenze amministrative e penali per chi ri- lasci dichiarazioni non corrispondenti a ve- rità, ai sensi del DPR 245/2000, dichiara di aver effettuato la scelta/richiesta in osser- vanza delle disposizioni sulla responsabilità genitoriale di cui agli artt. 316, 337 ter e

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