La Scuola e l'Uomo - n. 7-8 - Luglio-Agosto 2020

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVII - Numero 7-8 - Luglio-Agosto 2020 23 dello sport e la sua importanza nel processo di crescita culturale dei giovani in riferimen- to al miglioramento delle competenze tra- sversali e della cittadinanza attiva e favorire anche la diffusione dei principi dello sport come strumento di promozione dei valori di solidarietà, di integrazione e di prevenzio- ne dei disagi giovanili. Tali attività, inoltre, possono contribuire concretamente, in chia- ve orientativa, alla conoscenza del mondo dell’associazionismo sportivo nelle sue di- verse articolazioni in funzione delle oppor- tunità occupazionali e professionali che lo stesso può offrire. La Legge n. 107 non tralascia di trattare un’altra importante questione riguardante la «tutela del diritto allo studio degli studenti praticanti attività sportiva agonistica» (art. 1, comma 7, lettera G). È noto, infatti, che la pratica sportiva ago- nistica comporti, in molti casi, un notevole impiego di tempo da destinare alle attività di preparazione e alla partecipazione alle competizioni, che possono svolgersi anche fuori del territorio nazionale. Tali circostan- ze possono generare situazioni di difficoltà negli studenti/atleti in merito alla gestione del percorso scolastico e ai tempi da dedica- re allo studio individuale e alle altre attività previste dall’offerta formativa. Si è reso necessario, pertanto, per gli studenti che si trovano nelle suddette con- dizioni, individuare modelli di formazione che sviluppino didattiche innovative, atte a coniugare la carriera scolastica con quella sportiva. Le prime risposte a tali esigenze sono sta- te fornite con il DM n. 935/2015 (3), il qua- le ha previsto, per le istituzioni scolastiche interessate, la possibilità di poter prendere parte ad un progetto sperimentale triennale (2015/2018) avente come obiettivo «il su- peramento delle criticità della formazione scolastica degli studenti/atleti, soprattutto riferibili alle difficoltà che questi incontra- no nel frequentare regolarmente le lezioni scolastiche» . Il progetto di sperimentazione nazionale è stato rinnovato anche per i successivi cin- successo formativo e di istruzione perma- nente dei cittadini» (art. 1, comma 1). Per la piena realizzazione delle suddette finalità la Legge prevede che le scuole si im- pegnino nel potenziamento dell’offerta for- mativa e delle attività progettuali, metten- do in campo iniziative per il raggiungimento di obiettivi formativi considerati prioritari, tra i quali si segnala il «potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comporta- menti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all’alimentazione, all’educazione fisica e allo sport…» (art. 1, comma 7, lettera G). Al fine di valorizzare e promuovere le discipline motorie nell’ambito del processo educativo/formativo del giovane, nella Leg- ge n. 107 è prevista, per la scuola primaria, la presenza di specialisti della disciplina da individuarsi tra i docenti in possesso di competenze certificate, ovvero tra i docen- ti abilitati all’insegnamento dell’educazione fisica/scienze motorie e sportive negli altri gradi di istruzione, per i quali sarà comunque assicurata una specifica formazione (art. 1, comma 20). Appare utile puntualizzare, in ogni caso, che detto potenziamento sia da ritenersi dif- ficilmente realizzabile con quadri orari che prevedano meno di due ore settimanali di Educazione fisica nelle scuole di ogni grado di istruzione. La Legge 107 è, inoltre, intervenuta a de- finire altri significativi aspetti che possono costituire un sicuro incentivo in merito alla diffusione della cultura dello sport, preve- dendo la possibilità che i percorsi formativi realizzati in Alternanza scuola/lavoro (ASL), estesi a tutti gli istituti di istruzione secon- daria di secondo grado, possano essere rea- lizzati anche attraverso convenzioni con enti di formazione sportiva riconosciuti dal CONI (art. 1, commi 33 e 34). Le attività in Alternanza scuola/lavoro (ridenominate, con la Legge n. 145/2018, a decorrere dall’anno scolastico 2018/19, Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento - PCTO ) svolte presso tali enti intendono potenziare il ruolo educativo (3) Le indicazioni per aderire alla sperimentazione sono fornite con nota annuale della Direzione Generale per lo studente, l’integrazione e la partecipazione emanata prima dell’inizio dell’attività didattica.

RkJQdWJsaXNoZXIy NTYxOTA=