La Scuola e l'Uomo - n. 7-8 - Luglio-Agosto 2020
LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVII - Numero 7-8 - Luglio-Agosto 2020 20 E le competenze fioriscono attraverso la mediazione dell’adulto e del pari, do- nando altrettanta valenza alle competenze trasversali, alle cosiddette soft skills tanto auspicate a livello internazionale, di cui ti- midamente si inizia a tener conto nello sce- nario nazionale. Esse non possono più essere trascurate se l’universo gira intorno al pro- blem solving , alla collaborazione, all’auto- riflessione, alla relazione, alla capacità di prendere l’iniziativa, alle doti di leadership , alla capacità di negoziazione e alla visione « win-win ». E alla resilienza. Per la cura e la gestione anche di questi aspetti l’Uciim ha dedicato, nel periodo di confinamento, ma ancora attiva e propositiva, la Commissione Uniti per Rinascere per accompagnare la co- munità scolastica, per sostenerne le risorse, per aumentarne le interazioni e il confronto propositivi. Sembra che, nostro malgrado, sia il con- testo giusto per cominciare ad averne ri- guardo. La DDI è allo start , manca poco. Nei prossimi numeri della Rivista La Scuo- la e l’Uomo riporteremo puntuali monitorag- gi su come le scuole italiane hanno realiz- zato i diversi punti, non tutti affrontati nel presente contributo, portati all’attenzione nell’Allegato A del Decreto AOOGABMI Prot. 89 del 7/08/2020 recante Adozione delle Li- nee guida sulla Didattica digitale integrata, di cui al Decreto del Ministro dell’Istruzione 26 giugno 2020, n. 39. zioni scolastiche di procedere ad una forma- zione mirata che ponga i docenti nelle con- dizioni di affrontare in maniera competente queste metodologie, al fine di svilupparne tutte le potenzialità ed evitare che, in par- ticolare alcune di esse, si sostanzino in un riduttivo studio a casa del materiale asse- gnato … Ai consigli di classe e ai singoli do- centi è demandato il compito di individuare gli strumenti per la valutazione . Anche la valutazione rappresenta una del- le « lessons learnt » della didattica a distanza forzata, che ha messo in luce le potenzia- lità della valutazione formativa, rispetto a quella sommativa, spesso inefficace e per- sino inaffidabile con gli strumenti sincroni e asincroni della DaD. Il valore formativo, il monitoraggio continuo degli apprendimenti e dei progressi raggiunti, anche attraverso l’uso di strumenti per la raccolta e la docu- mentazione, come il portfolio digitale dello studente ( seesaw è un esempio di tool che ne consente la realizzazione) rappresentano la risposta migliore al successo formativo, in ottica riflessiva e metacognitiva, per un ripensamento della progettazione e della pratica didattica, affinché risulti sempre più inclusiva, flessibile e personalizzata. Ripensare la progettazione imporrà infat- ti un ripensamento e una valorizzazione del- la valutazione formativa, spesso ritenuta un palliativo demagogico dai più. Il ruolo della valutazione formativa è essenziale perché sollecita, privilegiandola, l’autovalutazione dello studente, impegnando la responsabili- tà e l’autonomia di ciascuno; perché dà re- spiro e senso alle competenze disciplinari, interdisciplinari e trasversali; perché migliora l’insegnamento. Strategica per la personalizzazione, la valu- tazione formativa dà conto e so- stanza alla valutazione somma- tiva, la predispone e la orienta. Strumenti? L’osservazione con apposite griglie, la videoregi- strazione dell’intervento didat- tico, la narrazione autobiogra- fica, i lavori di gruppo, l’analisi e discussione della perfomance dello studente durante la live , l’uso di domande euristiche e mol- to altro ancora… Ai nostri numerosi dirigenti vincitori dell’ultimo concorso desidero far giungere l’augurio fiducioso di buon lavoro per la difficilissima contingenza nella quale si trovano ad ope- rare. Sono certa che l’affronteranno in modo proficuo e lungi- mirante per il bene della nostra scuola, avendo sempre come primo impegno il rispetto e la tutela della persona. L’UCIIM ė orgogliosa di voi e sarà sempre al vostro fianco in questo lavoro di immensa responsabilità ma anche di immensa utilità per il nostro Paese. Rosalba Candela, Presidente nazionale
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