La Scuola e l'Uomo - n. 7-8 - Luglio-Agosto 2020
LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVII - Numero 7-8 - Luglio-Agosto 2020 19 nuti da parte del docente: il protagonista è lo studente, chiamato a costruire e co-co- struire conoscenze e sviluppare competenze in modo attivo e interattivo, rendendolo re- sponsabile delle proprie scelte formative. Le Linee Guida del Piano per la DDI nel pa- ragrafo «Metodologie e strumenti per la ve- rifica» fanno riferimento proprio all’innova- zione didattica e al ribaltamento del classico paradigma erogativo della scuola, a favore di modelli che puntino al confronto, alla condi- visione, alla collaborazione. Nel documento infatti si legge che la lezione in videocon- ferenza agevola il ricorso a metodologie di- dattiche più centrate sul protagonismo degli alunni, consente la costruzione di percorsi interdisciplinari nonché di capovolgere la struttura della lezione, da momento di sem- plice trasmissione dei contenuti ad agorà di confronto, di rielaborazione condivisa e di costruzione collettiva della conoscenza . La videolezione o « live », come spesso vie- ne chiamata dai ragazzi, si presta bene a so- stituire o integrare la didattica in presenza, purché sia preceduta da un attento lavoro progettuale, che preveda l’uso di lavagne condivise, di tool per attività di brainstor- ming , sondaggi, questionari, quiz interattivi (es. Mentimeter, Kahoot, Dotstorming ecc.), in modo da sollecitare la motivazione e la partecipazione degli studenti, tenere alta la loro soglia di interesse e facilitare l’appren- dimento profondo. La videolezione dunque, non potrà essere un duplicato della lezione in presenza, né in termini di durata né in termini di contenuti o di organizzazione. Le Linee Guida della DDI del MI evocano direttamente la didattica breve, l’appr en- dimento cooperativo, la flipped classroom, il debate quali metodologie fondate sulla costruzione attiva e partecipata del sapere da parte degli alunni che consentono di pre- sentare proposte didattiche che puntino alla costruzione di competenze disciplinari e tra- sversali, oltre che all’acquisizione di abilità e conoscenze. Le Linee Guida raccomandano alle istitu- partecipazione, la creatività, il pensiero cri- tico dei nostri studenti, così come fa un buon contadino che prepara il terreno per le sue colture . Innovazione, creatività e passione sono proprio alcune fra le parole chiave per ripen- sare la didattica telematica, per creare una comunità di pratiche e supportare i colleghi meno esperti fornendo spunti organizzativi e didattici, esempi di buone pratiche e di soluzioni adottate all’interno della propria scuola; per motivare gli studenti, per acco- gliere le esigenze degli studenti fragili, per modellare un ambiente di apprendimento diffuso, cangiante, modulato su bisogni e opportunità. Il debate , la flipped classroom , il TEAL ( Technology-Enhanced Active Learning ), l’u- so di contenuti digitali alternati o integrati ai libri di testo, l’uso flessibile del tempo, sono alcune delle proposte del Movimento di Avanguardie Educative, che dovrebbero impiantarsi con regolare equilibrio nella pia- nificazione della DDI, che non può essere si- curamente la mera trasposizione dell’inter- vento in presenza sui canali dell’etere. Essa deve fungere da volano metodolo- gico che utilizza il meglio della mediazione didattica in cui il sapere viene costruito più che dato, in cui il soggetto apprendente è attivo protagonista in un clima democrati- co e partecipativo, in cui l’interrogazione diventa pratica di colloquio colto , in cui il gruppo dei pari diventa strumento di messa in comune di fatti e narrazioni ancorate al Sé in divenire, ancorate al contenuto esperien- ziale e, perché no, disciplinare. Il «Manifesto della Scuola fuori dalle mura» (4) sintetizza alcuni aspetti cruciali della didattica a distanza che coniugandosi con le necessità formative di natura meto- dologica e didattica orientano le scelte dei docenti. Il debate , il flipped learning , il Project-Based Learning , l’apprendimento cooperativo sono metodologie di ispirazione costruttivista, che mirano a rivoluzionare il modello tradizionale di fare scuola, incen- trato soprattutto sull’erogazione di conte- (4) http://pheegaro.indire.it/pheegaro/uploads/media/AVANGUARDIE_EDUCATIVE/la_scuola_fuori_dalle_mura2. pdf
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