Luglio-Agosto 2019
LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVI - Numero 7-8 - Luglio-Agosto 2019 30 nella visione del Capo d’Istituto, ma bisogna considerare tutti i followers come soggetti attivi per costruire relazioni. È necessario quindi un atto d’indirizzo di taglio metodo- logico che delinei un credibile quadro di rife- rimento per dare la possibilità al Collegio dei Docenti di esprimersi al meglio, avvalendosi di tutte le risorse ideative e professionali disponibili. Appare necessario e imprescin- dibile che l’atto di indirizzo del Dirigente sia quindi frutto di una strategia di ascolto e di dialogo attivo nei confronti dell’intera comunità scolastica. La Direttiva per l’avvio del Sistema Na- zionale di Valutazione (Direttiva MIUR 18 settembre 2014 n. 11) pone alla base del processo di autovalutazione l’analisi di tutti i passaggi critici legati all’offerta formativa; il RAV rappresenta un’importante cartina tornasole per verificare l’efficacia di quanto progettato nel PTOF e oggetto dei successivi piani di miglioramento. Essi hanno successo se mettono a fuoco pochi elementi signifi- cativi e rappresentativi di quelle che sono le priorità individuate dalla Scuola, ben col- legati a fattibili e identificabili obiettivi di processo. Il PTOF, dunque, ospita il piano di miglioramento, che focalizza traguardi che si riferiscono agli esiti degli allievi (derivan- ti dalle quattro aree del Rav: prova INVALSI, risultati scolastici, competenze di cittadi- nanza, risultati a distanza). Proprio su questi aspetti converge il focus derivante dalle ul- teriori sette Aree. La predisposizione del PTOF 2019/2022 costituisce un passaggio fondamentale al quale tutte le Scuole sono tenute. Per tale motivo il MIUR ha pensato di sostenere le scuole fornendo una struttura di riferimen- to per la sua elaborazione su di una piatta- forma realizzata all’interno del portale SIDI, che le scuole potranno liberamente adotta- re. L’obiettivo generale in cui si inserisce la piattaforma PTOF è quello, quindi, di soste- nere le attività delle Istituzioni Scolastiche con alcuni strumenti comuni di riferimento per l’autovalutazione (RAV), il miglioramen- to (PdM), la progettualità triennale (PTOF) e la rendicontazione (RS). La piattaforma PTOF prevede cinque sezioni: la Scuola e il suo contesto; le scelte strategiche; l’offerta formativa; l’organizzazione; il monitoraggio, re del relativo regolamento, DPR 8/2/1999 n.275, che impegna ciascuna Scuola a ela- borare e rendere pubblico il proprio Piano dell’Offerta Formativa (POF). Tale tipo di organizzazione programmatica è diventato il documento costitutivo dell’identità di ogni Scuola e ha rappresentato il quadro di riferi- mento entro cui collocare e dare unitarietà alla progettualità di ogni singolo Istituto. L’inserimento di ogni attività deve essere contenuto al suo interno, diventando così il lasciapassare per la sua effettiva realizza- zione. Il Legislatore lo ha ricollocato in una prospettiva di largo respiro e strategica in- serendo l’aggettivo «Triennale», rendendolo certamente più rispondente alle esigenze di una visione progettuale e prospettica della vita scolastica. Dal POF, pertanto, «discen- de» il PTOF. La Legge 107/2015 definisce le caratteristiche del PTOF (che prende il posto del POF) e agisce su quanto il DPR 275/1999 già prevedeva in tema di progettazione. Il PTOF, dunque, rappresenta un’evoluzione normativa del preesistente art. 3 del Regola- mento dell’Autonomia, che viene integrato e modificato dalla Legge 107/2015 (comma 14). Il primo cambiamento, come detto, è dato dalla durata triennale: ciò consente non solo una ricognizione di quanto si potrà fare sul piano della gestione di un anno scolastico o di un esercizio finanziario, ma una visione a medio termine più ampia e significativa. Di conseguenza il PTOF diviene l’elemento ordinatore della progettualità e del curri- colo della Scuola, non quindi una semplice elencazione di progetti. Nella sua stesura si terrà conto di una pluralità di fonti, giuridi- che e non: la prescrittività contenuta nelle Indicazioni Nazionali o Linee Guida, i bisogni degli allievi, le caratteristiche e le doman- de del contesto, gli esiti delle valutazioni, le scelte discrezionali finalizzate a realizzare ambienti di apprendimento coerenti ed ef- ficaci. In particolare le novità che caratte- rizzano il PTOF sono richiamate dalla nota MIUR 06/10/2017 n. 1830. Il tutto comunque viene amalgamato ed equilibrato attraverso la comune appartenenza delle singole scuole autonome al Sistema Nazionale di Istruzione e Formazione. Una visione prospettica di un sistema così complesso non può risiedere unicamente
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