Luglio-Agosto-2016

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXIII - Numero 7-8 - Luglio-Agosto 2016 2 ligione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repub- blica rimuovere gli ostacoli di ordine eco- nomico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impe- discono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, eco- nomica e sociale del Paese». Se facciamo entrare nella nostra vita co- me obiettivo, finalità, sentiero ciascuna di queste parole non c’è dubbio che il mondo cambierà ed inizierà finalmente un’era di vera pace. Allora proviamo a impararli, interioriz- zarli, viverli e insegnarli. Proviamoci con il XXV Congresso Naziona- le che UCIIM celebrerà a Roma dal 19 al 22 gennaio 2017. In Congresso riesamineremo la Carta Co- stituzionale partendo dal Codice di Camal- doli, rileggeremo la Costituzione quale fon- te di legalità, conosceremo la carta dei di- ritti fondamentali dell’Unione europea, san- ciremo i valori necessari e indispensabili per una convivenza civile, impareremo come educare alla cittadinanza attiva. In attesa, ecco alcune linee orientative. Già in un precedente editoriale avevo sottolineato l’indispensabilità di ripartire dal Codice di Camaldoli (2). «…Equità, giustizia, amore devono esse- re l’anima della convivenza, della società civile… La società non si può conservare né sviluppare senza un principio cosciente e volitivo che ne precisi in concreto il fine e vi coordini le attività dei singoli: tale princi- pio è la sovranità che si personifica nello Stato» si dice nel «Codice di Camaldoli», documento alla cui elaborazione contribuì Gesualdo Nosengo e che ispirò la stesura della nostra Costituzione. Il «Codice» chiarisce le funzioni dello Stato, del Bene Comune, l’indispensabilità di aiutare le persone meno abbienti. Interessanti, nel Codice di Camaldoli, ri- sultano gli otto principi morali che devono regolare l’attività economica: 1) la dignità della persona umana, la quale esige una bene ordinata libertà del E d i t o r i a l e singolo anche in campo economico; 2) l’eguaglianza dei diritti di carattere personale, nonostante le profonde diffe- renze individuali, provenienti dal diverso grado di intelligenza, di abilità, di forze fi- siche, ecc.; 3) la solidarietà, cioè il dovere della col- laborazione anche nel campo economico per il raggiungimento del fine comune della società; 4) la destinazione primaria dei beni ma- teriali a vantaggio di tutti gli uomini; 5) la possibilità di appropriazione nei di- versi modi legittimi fra i quali è preminen- te il lavoro; 6) il libero commercio dei beni nel ri- spetto della giustizia commutativa; 7) il rispetto delle esigenze della giustizia commutativa nella remunerazione del lavoro; 8) il rispetto dell’esigenza della giustizia distributiva e legale nell’intervento dello Stato. Dignità, eguaglianza, solidarietà, colla- borazione, giustizia commutativa e distri- butiva. Questi i principi su cui il Codice pone l’accento, queste le linee guida per la poli- tica di ieri, ma anche per i politici di oggi… Ai politici compete perseguire «l’etica dell’esempio», ridare valori e certezze. Dice Papa Francesco: «Un governante che non ama, non può governare: al massi- mo potrà disciplinare, mettere un po’ di or- dine, ma non governare». L’altro tema, la Costituzione fonte di le- galità, risulta indispensabile per educare al- la cittadinanza attiva e responsabile. La vita sociale è regolata da norme giuri- diche, morali, religiose e di costume che co- stituiscono il fondamento per una corretta e costruttiva condotta di tutti i cittadini. La scuola, le famiglie, le comunità educanti, hanno come primo dovere quello di promuo- vere una coscienza civile educando al rispet- to delle regole di convivenza e di legalità. Urge, quindi, affermare e far radicare nelle coscienze il vivere secondo valori inte- riorizzati, superare il relativismo valoriale, i nuovi idoli negativi, l’utilitarismo, il torna- contismo e l’individualismo esasperato. Ur- (2) La Scuola e l’Uomo – Anno 2013 - N. 11-12 editoriale

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