Luglio-Agosto-2014

CURRICOLO VERTICALE: ESEMPI DI BUONE PRATICHE LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXI - Numero 7-8 - Luglio-Agosto 2014 24 Proponiamo qui di seguito un possibile esempio di curricolo verticale relativo alla lingua madre nella scuola dell’infanzia e un esempio di curricolo verticale relativo alla storia nella scuola primaria, costruiti dai do- centi della Direzione Didattica «P. Novelli» di Monreale (PA) guidato dal DS Chiara Di Prima. Sito: www.direzionedidatticapnovelli.gov.it SCUOLA DELL’ INFANZIA: Curricoli verti- cali campi di esperienza La SCUOLA DELL’INFANZIA ha il compito di: • Promuovere il consolidamento dell’ identi- tà personale ; • Avviare la conquista dell’autonomia ; • Stimolare il riconoscimento e lo sviluppo della competenza ; • Educare alla cittadinanza Nella sua azione educativa specifica: • Risponde alle esigenze ed ai bisogni del bambino, rispettandone le fasi di sviluppo (biologico, sociale, morale); • Stimola la creatività, l’immaginazione, il gusto estetico, l’interesse; • Crea un clima sociale positivo, accettando la diversità come valore; • Educa al rispetto per gli altri e per l’am- biente; • Si impegna a promuovere la conoscenza e la cura del proprio corpo. Il percorso educativo si articolerà nei seguenti campi di esperienza : • Il sé e l’altro; • Le grandi domande, il senso morale, il vivere insieme • Il corpo e il movimento ; • Identità, autonomia, salute • Immagini, suoni, colori • Gestualità, arte, musica, multimediali- tà • I discorsi e le parole ; • Comunicazione, lingua, cultura • La conoscenza del mondo • Oggetti, fenomeni, viventi, numero, spazio Accanto ad articoli teorici di autorevoli esperti sulla progettazione di un curri- colo verticale, pensiamo e speriamo che possa essere utile esporre alcune propo- ste di curricolo verticale disciplinare realizzate in scuole di diverso ordine e gra- do. I colleghi, che presentano i propri progetti, hanno lavorato con impegno e de- dizione; chiunque si occupi delle cose di scuola, sa bene come queste siano il frutto di studi e ricerche personali, di dialoghi vivaci nei dipartimenti, di media- zioni attente per giungere a una proposta il più possibile condivisa dai colleghi dei dipartimenti e del Collegio. Tutto è perfettibile, ma bisogna pur avere il coraggio di cominciare e di esporsi! Per questo siamo grati ai dirigenti che a nome delle proprie scuole ci manderanno il loro curricolo verticale e, per cominciare, ringra- ziamo la D.S. Chiara Di Prima e il suo Collegio per la generosa collaborazione. La scuola di Monreale è una scuola materna e primaria, come potrebbe conti- nuare il loro curricolo di italiano e di storia nella scuola media? E nel biennio dell’obbligo? E nelle altre discipline? Vi chiediamo, pertanto, di condividere le vostre scelte con noi e con i nostri lettori, per giungere insieme a scambiarci esperienze e best practices , per fare della nostra rivista e della nostra Unione ancora una volta una fucina di idee e un crogiuolo di attività.

RkJQdWJsaXNoZXIy NTYxOTA=