Luglio-Agosto-2012

39 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXIX - Numero 7-8 - Luglio-Agosto 2012 me avviare un progetto di alternanza. L’alternanza in alcuni paesi europei Non bisogna considerare l’alternanza scuola-lavoro come una sorta di percorso di «recupero» per i meno dotati, ma un’occa- sione di arricchimento per tutti, come av- viene in alcuni Paesi Europei che si prefig- gono l’obiettivo realistico di introdurre nei percorsi formativi una modalità di apprendi- mento che, valorizzando i saperi operativi, si presenta meno selettiva dal punto di vista dell’equità sociale e consente una prepara- zione spendibile nel mercato del lavoro. L’alternanza scuola-lavoro è una realtà presente in molti Paesi europei, fra questi la Germania, che da lungo tempo attua un sistema duale, e la Francia con un sistema di effettiva alternanza lavorativa, con l’obiettivo di assicurare ai giovani una for- mazione professionale che sia funzionale e adeguata alle richieste del mondo del lavo- ro; si tenta così di recuperare i droup-out, gli abbandoni di chi non ha intenzione di continuare alcun percorso formativo. In Germania sono presenti due tipologie di alternanza scuola lavoro, quella formati- va e quella lavorativa. L’alternanza formativa viene erogata da una scuola professionale a tempo pieno che offre agli alunni una preparazione di tipo generale e la possibilità di acquisire nuove conoscenze e abilità tecniche; si accede a partire dai quindici anni di età, dopo il con- seguimento del diploma d’istruzione secon- daria inferiore di tipo generale. L’alternanza lavorativa viene offerta dal sistema duale (istruzione che si svolge in due luoghi di formazione, a scuola e in azienda) il cui obiettivo è fornire un’ampia preparazione professionale di base, nonché le conoscenze e le abilità tecniche necessa- rie per svolgere un’attività professionale qualificata. Tale formazione è aperta a tutti coloro che hanno completato il ciclo dell’obbligo e può avere una durata biennale o triennale, a seconda della professione scelta. Gli studenti che hanno completato la for- mazione professionale nell’ambito del siste- ma duale sono pronti per intraprendere una professione; infatti la formazione sul luogo di lavoro li ha abituati ad ogni aspetto del mondo del lavoro e, nella maggior parte dei casi, gli stessi trovano lavoro nelle Aziende dove hanno svolto formazione pratica. L’alternanza scuola-lavoro e la definizione del sé sociale La transizione dalla fanciullezza all’ado- lescenza provoca momenti di insicurezza, di incostanza, di turbamento, poiché il ragaz- zo ha bisogno di riuscire a fare affiorare in sé, e a mettere in atto, tutte le sue possibi- lità di adattamento alla nuova situazione. Tale disorientamento avviene anche nel momento in cui il ragazzo dalla scuola se- condaria inferiore passa a quella superiore: inserirsi con successo nel nuovo ambiente scolastico rappresenta per lui un fattore di verifica delle proprie capacità adattive, cioè del proprio essere in grado di fare fronte ai nuovi compiti. Al giovane viene richiesta la capacità di imparare a decodificare le regole del nuovo sistema organizzativo nel quale è entrato. Situazione di transizione per eccellenza è considerata quella che caratterizza il pas- saggio dall’intervento formativo della scuo- la a quello lavorativo, tanto che la cosid- detta «crisi da transizione», che si può veri- ficare nel passaggio fra vari ordini di scuole, si presenta anche nel momento in cui il ra- gazzo approda al mondo del lavoro. Al momento di affrontare un’esperienza lavorativa, egli deve entrare in una situa- zione in cui regole, routine, gerarchie, com- piti e ruoli sono completamente diversi da quelli ormai consolidati dallo studente; dunque egli deve compiere un passaggio più complesso e difficile. L’attività di stage ha un impatto deter- minante sullo studente; tale esperienza é caratterizzata da tre rilevanti momenti: quello importantissimo della preparazione durante il quale affiorano interrogativi e ti- mori, che per il ragazzo costituiscono già un evento speciale carico tanto di aspettative quanto di dubbi; quello di incontro col lavo- ro che induce lo studente ad elaborare ed applicare strategie comportamentali e di soluzione dei problemi per interpretare il

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