Luglio-Agosto-2012
LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXIX - Numero 7-8 - Luglio-Agosto 2012 2 In alternativa la soffe- renza è intesa come pro- va permessa da Dio per purificare e verificare la fedeltà dell’uomo, dive- nendo, così, occasione di salvezza e di liberazione. Di conseguenza, nasce la resa, la donazione di tut- to se stesso a Dio, miste- ro insondabile. La sofferenza va, allo- ra, collocata nel piano di Dio, il cui agire nella sto- ria è sempre imprevedi- bile ed inconoscibile. L’esperienza della soffe- renza può creare condi- zioni di apertura alla tra- scendenza, dove, forse, dopo tanto dolore, si può incontrare quel Dio, che a lungo si è cercato e dal quale ognuno è sta- to cercato. Si attribuisce così un senso al vivere an- che nelle situazioni più difficili, senza abdi- care alla propria dignità di persona umana. Soffrire davanti a Dio non va confuso con forme di ascetismo, con sopportazione stoica, con provviden- zialità del dolore, con rassegnazione. Soffrire davanti a Dio è un chiederGli conto, è un consegnarGli il proprio dolore o meglio un consegnarsi con il pro- prio dolore. La presenza di Dio accanto all’uomo, la sua compassione, è stata rivelata dalla passione di Cristo e dalla sua Resurrezione che attestano la possi- bilità del superamento della sofferenza e del- la morte. E d i t o r i a l e Premiazione del concorso «Un ospedale con più sollievo». La Segretaria centrale UCIIM Anna Di Gregorio, il Presidente nazionale UCIIM Gio- vanni Villarossa e il Ministro della Pubblica Istruzione Francesco Profumo Premiazione del concorso «Un ospedale con più sollievo». Giovanni Villarossa, Francesco Profumo, Renata Polverini, Bruno Vespa, Roberto Giacobbo, Milly Carlucci
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