Luglio-Agosto-2012
menti, i CTS, i docenti, i consigli di classe, con l’apporto delle figure strumentali, pos- sono organizzare e organizzano già in molti casi, attività che mettano in grado lo stu- dente, a conclusione del percorso quin- quennale, di: • acquisire gli strumenti per la ricerca at- tiva del lavoro o di opportunità formative; • valutare le proprie capacità, i propri interessi e le proprie aspirazioni (bilancio delle competenze) anche nei confronti del lavoro e di un ruolo professionale specifico; • riconoscere i cambiamenti intervenuti nel sistema della formazione e del mercato del lavoro; • sviluppare competenze metodologiche finalizzate alla presa di decisione e all’ela- borazione di un piano d’azione per l’inseri- mento nel mondo del lavoro. 2.2.2 Alternanza scuola-lavoro I nuovi modelli organizzativi proposti dal riordino degli Istituti Professionali, quali i Dipartimenti e il Comitato Tecnico Scientifi- co, possono svolgere un ruolo importante sia per facilitare l’inserimento dei giovani in quei contesti operativi disponibili ad ospitare gli studenti, sia per attivare effica- cemente le procedure per strutturare i per- corsi di alternanza, più complesse di quelle previste per gli stage e i tirocini. Atto di indirizzo concernente l’indivi- duazione delle priorità politiche del Mini- stero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per l’anno 2012 Prot. 0005851 del 03.04.2012. Paragrafo f : potenziare l’istruzione tec- nico-professionale sino a livello post se- condario per il rilancio della cultura tecni- ca e scientifica, l’occupazione dei giovani e lo sviluppo del territorio… (omisiss)… al- lo scopo di ampliare la conoscenza delle professioni tecniche da parte dei giovani e delle loro famiglie, si intensificheranno le azioni per coinvolgere gli insegnanti delle scuole del primo ciclo e i soggetti del mondo del lavoro anche attraverso i Comi- tati Tecnico Scientifici degli istituti tecnici e professionali. Si provvederà a favorire l’alternanza scuola-lavoro, potenziare l’in- tegrazione tra pubblico e privato e raffor- zare la cooperazione con Enti territoriali e sostenere la mobilità dei giovani con espe- rienze formative e di lavoro anche al- l’estero. 22 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXIX - Numero 7-8 - Luglio-Agosto 2012
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