Luglio-Agosto-2012
21 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXIX - Numero 7-8 - Luglio-Agosto 2012 ry Unit», composta da esperti del mondo della scuola, dell’Università e della ricerca nonché dai Direttori generali degli Uffici scolastici regionali interessati alla predetta sperimentazione». Dal DPR n. 88 del 15 marzo 2010: Re- golamento recante la revisione dell’asset- to ordinamentale, organizzativo e didatti- co degli istituti professionali Art. n. 5 comma 3 «d»: «Gli Istituti professionali ...possono costi- tuire, nell’esercizio della loro autonomia di- dattica, organizzativa di ricerca, senza nuovi e maggiori oneri per la finanza pubblica, di- partimenti , quali articolazioni funzionali del collegio dei docenti, per il sostegno alla di- dattica e alla progettazione formativa». Art. n. 5 comma 3 «e»: «Gli Istituti professionali …possono dotar- si, nell’esercizio della loro autonomia didatti- ca e organizzativa, di un comitato tecnico- scientifico, senza nuovi e maggiori oneri per la finanza pubblica, composto da docenti e da esperti del mondo del lavoro, delle pro- fessioni e della ricerca scientifica e tecnolo- gica, con funzioni consultive e di proposta per l’organizzazione delle aree di indirizzo e l’utilizzazione degli spazi di autonomia e fles- sibilità; ai componenti del comitato non spet- tano compensi ad alcun titolo». Dal DPR n.87 del 15 marzo 2010: Rego- lamento recante la revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico degli istituti tecnici Art. n. 5 comma 3 «c»: Gli Istituti tecnici... possono costituire, nell’esercizio della loro autonomia didatti- ca, organizzativa di ricerca, senza nuovi e maggiori oneri per la finanza pubblica, di- partimenti, quali articolazioni funzionali del collegio dei docenti, per il sostegno alla di- dattica e alla progettazione formativa». Art. n. 5 comma 3 «d»: «Gli Istituti tecnici... possono dotarsi, nell’esercizio della loro autonomia didattica e organizzativa, di un comitato tecnico- scientifico , senza nuovi e maggiori oneri per la finanza pubblica, composto da docenti e da esperti del mondo del lavoro, delle pro- fessioni e della ricerca scientifica e tecnolo- gica, con funzioni consultive e di proposta per l’organizzazione delle aree di indirizzo e l’utilizzazione degli spazi di autonomia e flessibilità; ai componenti del comitato non spettano compensi ad alcun titolo». Art. n. 5 comma 3 «e»: «Gli Istituti tecnici…. possono stipulare contratti d’opera con esperti del mondo del lavoro e delle professioni con una specifica e documentata esperienza professionale maturata settore di riferimento, ai fini dell’arricchimento dell’offerta formativa e per competenze specialistiche non presenti nell’istituto, nei limiti degli spazi di flessi- bilità di cui la lettera a) e delle risorse iscritte nel programma annuale di ciascuna istituzione scolastica». Linee guida secondo biennio e quinto anno: CTS 1.2 La prospettiva curriculare 1.2.1 L’articolazione del secondo biennio e del quinto anno per la promozione pro- gressiva delle competenze degli studenti Il ruolo del dirigente scolastico è cruciale nell’individuare le strategie e gli strumenti organizzativi per facilitare l’integrazione delle aree di cui si compone il curricolo, in particolare nei momenti di snodo del per- corso, anche attivando reti tra scuole, isti- tuti formativi e altri soggetti del territorio. A tale scopo, potrebbe assumere rilevanza la creazione di distinti dipartimenti per cu- rare, con il contributo del Comitato Tecnico Scientifico, l’integrazione dei contenuti di- sciplinari e lo sviluppo di specifici progetti d’Istituto anche con l’apporto di soggetti esterni operanti nel territorio. L’obiettivo è consentire allo studente di giungere alla consapevolezza delle caratte- ristiche dei percorsi formativi del settore a cui è interessato e contribuire, contempora- neamente, alla sua formazione. 1.2.3. L’orientamento alla scelta post- secondaria, al lavoro ed alle professioni Anche se all’interno delle istituzioni scolastiche non è ancora previsto in Italia un profilo professionale specifico per so- stenere l’azione di orientamento, i diparti-
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