Luglio-Agosto-2012

9 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXIX - Numero 7-8 - Luglio-Agosto 2012 I modelli che si sono affacciati in questi ul- timi anni trasformano in chiave innovativa le «strutture» originarie degli organi collegiali. Con riferimento alla presenza e al coin- volgimento responsabile dei genitori nella vita della scuola, oggi non si può più parlare di «gestione sociale della scuola», sembre- rebbe più corretto e rispondente alla realtà pensare di avviare una « contrattazione de- centrata a livello di singola scuola » sulla base di un decentramento programmatico (POF), negoziato tra i soggetti co-educatori. Tale contrattazione potrebbe avere an- che una dimensione istituzionale più ampia, dato l’orientamento dell’accorpamento ter- ritoriale tra più istituti, preso atto anche della diffusione di reggenze attribuite ai di- rigenti scolastici negli ultimi anni. In questo caso, in una logica di innova- zione e in una prospettiva di sano realismo, si potrebbero ipotizzare alcuni cambiamenti significativi: il dirigente scolastico e il Collegio dei Docenti; un gruppo di genitori eletti quale organo consultivo per il dirigente scolastico e per il Collegio dei Docenti; l’assemblea dei genitori dell’istituto con la presenza di consulenti esperti esterni chiamati su problemi e/o questioni; una giunta esecutiva formata dal DS + DSGA + 2 o 3 genitori scelti in base alle loro competenze. Quindi la linea dell’innovazione potrebbe essere costituita da 2 assi paralleli e con collegamenti funzionali Una quinta riflessione: un’idea personale In riferimento all’esperienza professiona- le di tanti anni nella scuola, mi sento di avanzare alcune proposte di «revisione» del rapporto scuola-famiglia, di valorizzazione del ruolo dei genitori nella scuola, formu- lando alcuni consigli: 1) Ai Colleghi dirigenti scolastici e docenti Abbiate fiducia e credete nella buon fe- de e nella disponibilità dei genitori degli al- lievi, soprattutto quando meno se lo meri- tano per i loro comportamenti Se avete una buona opinione dei genitori che si offrono di collaborare (e ce ne sono, anche se pochi) non imponetevi, ma lascia- teli fare. Se la caveranno benissimo nel pro- porvi delle soluzioni. Pretendere di avere il consenso di tutti i genitori e soprattutto di coinvolgerli respon- sabilmente segnalando e rimarcando le loro «carenze» come genitori è come spegnere un incendio con una tanica di benzina. Valorizzare la loro disponibilità, aumen- tare il senso di appartenenza, alla comunità scolastica, saperli ascoltare e accogliere i lori pareri, vi ringrazieranno perché si ren- deranno conto dell’importanza di essere parte importante di un sistema educativo. Investire sui genitori, non vuol dire pre- vedere dei riconoscimenti ma metterli nelle condizioni di seguire le loro idee sulla scuo- la, le loro passioni ed anche i loro sogni. 2) Ai genitori Abbiate fiducia nella libertà delle idee e nel confronto; non lasciatevi guidare da pre-giudizi. Gli istituti scolastici e le situazioni di la- voro per i vostri figli non le troverete mai sotto casa. Abbiate fiducia nei vostri figli. Aiutate i vostri figli a riempire i loro computer di loro idee, non con quelle vo- stre e/o di altri. Credete nella diversità perché l’omolo- gazione riduce le potenzialità dei vostri fi- gli. La vita dei vostri figli non è quella attua- le, ma aiutateli a costruire autonomamente il loro futuro. Asse dell’ideazione delle proposte e dell’innovazione tramite negoziazione Asse della gestione e della realizzazione DS DS + DSGA + genitori DS + Collegio Docenti Collegio Docenti DS + gruppo genitori e consulenti Articolazione in staff o dipartimenti Assemblea dei geni- tori + consulenti

RkJQdWJsaXNoZXIy NTYxOTA=