5-6 Maggio-Giugno 2025

6 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXXII - Numero 5-6 - Maggio-Giugno 2025 L’espressione «mettere al centro la persona» richiama, nell’antropologia cristiana, niente di meno che il fine imprescindibile dell’azione educativa e della vita sociale: la promozione e lo sviluppo di ogni persona perché possa crescere autenticamente nella libertà e nella responsabilità. Possiamo cogliere con chiarezza questa visione, ad esempio, nella Gravissimum Educationis, il documento del Concilio Vaticano II dedicati al diritto e al dovere di educare, quando al n. 1 leggiamo: «La vera educazione deve promuovere la formazione della persona umana sia in vista del suo fine ultimo, sia per il bene dei vari gruppi di cui l’uomo è membro ed in cui, divenuto adulto, avrà mansioni da svolgere. Pertanto, i fanciulli ed i giovani, tenuto conto del progresso della psicologia, della pedagogia e della didattica, debbono essere aiutati a sviluppare armonicamente le loro capacità fisiche, morali e intellettuali, ad acquistare gradualmente un più maturo senso di responsabilità, nello sforzo sostenuto per ben condurre la loro vita personale e la conquista della vera libertà, superando con coraggio e perseveranza tutti gli ostacoli» (1). È coerente con questa visione, il fatto che il Patto Educativo Globale abbia indicato come primo, dei sette impegni comuni che lo caratterizzano proprio il mettere al centro la persona, formulandolo nel seguente modo: «Mettere al centro di ogni processo educativo la persona, per far emergere la sua specificità e la sua capacità di essere in relazione con gli altri, contro la cultura dello scarto» (2). (1) Concilio Vaticano II, Gravissimum Educationis, ottobre 1965. (2) Global Compact on Education, Patto Educativo Globale. Vademecum, Roma 2020, p. 10. Cfr. anche D. Simeone, Il patto educativo globale. Una sfida per il nostro tempo, Si tratta di una formulazione, come ho già avuto modo di notare in un altro scritto, che invita tutti ad un impegno comune verso un’educazione che «promuova la specificità di ogni persona, che ne coltivi la relazionalità, che ponga la massima attenzione a contrastare qualunque forma di discriminazione ed esclusione sociale» (3). Alcuni tratti del soggetto umano come persona Il mettere al centro la persona comporta innanzitutto considerare attentamente quelle che sono le caratteristiche fondative del soggetto umano in quanto persona. Non rientra nei confini di questa mia riflessione trattare San Paolo, Milano 2023. (3) P. Triani, Mettere al centro la persona, in D. Simeone, op. cit. p. 38. IL COMPITO EDUCATIVO DI «METTERE AL CENTRO AL PERSONA» Pierpaolo Triani, ordinario di Pedagogia-Università Cattolica del Sacro Cuore, sede di Piacenza e di Milano

RkJQdWJsaXNoZXIy NTYxOTA=