La Scuola e l'Uomo - n. 5-6-Maggio-Giugno 2021

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVIII - Numero 5-6 - Maggio-Giugno 2021 41 una parte degli edifici scolastici, favorendo anche una progressiva riduzione dei consumi energetici e quindi anche contribuire al pro- cesso di recupero climatico. Gli obiettivi prin- cipali in dettaglio sono: ○ miglioramento delle classi energetiche con conseguente riduzione dei consumi e di emissione di CO2 ○ aumento della sicurezza strutturale degli edifici. Particolare attenzione è riservata alle aree più svantaggiate con l’obiettivo di con- trastare ed eliminare gli squilibri economici e sociali. Il Ministero dell’Istruzione gestirà il processo di autorizzazione, monitoraggio e rendicontazione fattuale e finanziaria di tutti gli interventi. La realizzazione degli interven- ti e delle opere avverrà sotto la responsabi- lità degli Enti Locali proprietari degli edifici scolastici pubblici. Il piano di riqualificazione proposto mira a ristrutturare una superficie complessiva di 2.400.000,00 mq. degli edifici scolastici. li e digitali, con laboratori tecnologicamen- te avanzati e un processo di apprendimento orientato al lavoro. Con questo progetto si persegue l’accelerazione della transizione digitale del sistema scolastico italiano con quattro iniziative: ○ trasformazione di circa 100.000 classi tra- dizionali in connected learning environ- ments , con l’introduzione di dispositivi didattici connessi; ○ creazione di laboratori per le professioni digitali nel II ciclo; ○ digitalizzazione delle amministrazioni sco- lastiche; ○ cablaggio interno di circa 40.000 edifici scolastici e relativi dispositivi. L’attuazione di questo investimento sarà a carico del Ministero dell’Istruzione. Investimento 3.3: Piano di messa in sicurezza e riqualificazione dell’edilizia scolastica La misura ha come obiettivo principale quella di consentire la messa in sicurezza di LINEE PROGRAMMATICHE DEL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE MINISTRO PROF. PATRIZIO BIANCHI L’organizzazione del sistema Scolastico [omissis] Una scuola «motore del Paese» richiede un deciso ripensamento del sistema scolasti- co, a partire dai curricoli fino al riordino dei cicli, attraverso l’innovazione dei modelli or- ganizzativi e dei servizi. Il PNRR contiene al riguardo preziosi ri- ferimenti che vanno calati però nell’agire quotidiano delle comunità scolastiche, solle- citandone le buone pratiche, la capacità di iniziativa autonoma degli attori della scuola e la loro creatività rispetto ai bisogni cultu- rali, educativi e sociali degli studenti e dei territori. Gli assi di intervento riguardano il ridise- gno dell’offerta formativa in senso verticale, verso una presa in carico nei cicli scolastici dell’istanza di continuità del processo educa- tivo «lungo tutto l’arco della vita», e in senso orizzontale, verso una maggiore integrazione tra la dimensione formale e non formale, a partire dall’integrazione interna ai vari seg- menti dell’offerta formativa, in raccordo con i servizi educativi extrascolastici. Ripensamento dei curricoli Il curricolo costituisce un dispositivo-chia- ve del fare scuola in quanto consente di arti- colare in maniera organica i molteplici aspet- ti della problematica formativa. Le sfide del nostro tempo esigono un rinnovamento dei curricoli. L’innovazione strutturale e conte- nutistica dei curricoli dovrà tendere verso modelli di progettazione integrati ( integra- ted curriculum ), che favoriscano la relazio- ne tra conoscenze scolastiche e mondo reale (naturale e storico-sociale). L’integrazione deve potersi realizzare a diversi livelli: per esempio, attraverso la costruzione di percor- si interdisciplinari flessibili che facilitino il raggiungimento degli obiettivi formativi disci- plinari; attraverso percorsi centrati su proble-

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