La Scuola e l'Uomo - n. 5-6-Maggio-Giugno 2021
LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVIII - Numero 5-6 - Maggio-Giugno 2021 40 azioni didattiche non basate solo sulla lezione frontale. La particolare attenzione posta nel realizzare l’azione descritta è dedicata anche a raggiungere il pieno superamento degli ste- reotipi di genere. La misura mira a promuovere l’integrazio- ne, all’interno dei curricula di tutti i cicli sco- lastici, di attività, metodologie e contenuti volti a sviluppare le competenze STEM, digi- tali e di innovazione, con particolare riguardo verso le pari opportunità. Le abilità e com- petenze digitali si fondano su una forte base quantitativa e richiedono una conoscenza dei software per la scrittura, il calcolo e per l’impiego delle applicazioni che oramai con- templano tutti i campi disciplinari, dall’arte alla scienza. Una forte base STEM è prope- deutica alla conoscenza più applicativa degli strumenti per il digitale quindi è fondamen- tale arricchire la scuola primaria e seconda- ria di corsi a base quantitativa, con relative esemplificazioni sugli strumenti digitali (che gli studenti oggi conoscono bene dal punto di vista dell’impiego come « user », ma che igno- rano nel risvolto di programmazione). Inoltre, con questo progetto mira ad attua- re programmi di potenziamento delle compe- tenze, coerentemente con le trasformazioni socioeconomiche. Verranno attivate azioni per la promozione del multilinguismo quali: incremento dei corsi e delle attività lingui- stiche, promozione dell’internazionalizzazio- ne del sistema scolastico tramite la mobilità internazionale degli studenti e dei docenti (stranieri verso l’Italia) e un sistema digitale per il monitoraggio delle abilità linguistiche con il supporto di enti certificatori. L’attuazione di questo investimento verrà gestita dal Ministero dell’istruzione, in colla- borazione con il Dipartimento per le pari op- portunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e INDIRE. Per le mobilità a breve e lungo termine degli studenti e delle studen- tesse si procederà ad applicare il principio di complementarietà previsto nel Regolamento Erasmus+. La misura più importante sarà un corso obbligatorio di coding per tutti gli stu- denti nell’arco del loro ciclo scolastico. Investimento 3.2: Scuola 4.0: Scuole in- novative, nuove aule didattiche e laboratori La misura mira alla trasformazione degli spazi scolastici affinché diventino connected learning environments adattabili, flessibi- indirizzo e coordinamento dell’attività forma- tiva, che si svolgerà solo on line, per tutto il personale scolastico. Saranno coinvolti, non solo Indire e Invalsi ma anche Università ita- liane e straniere. L’attuazione della riforma sarà a carico del Ministero dell’Istruzione. La promulgazione della legge è prevista nel 2022 e la piena at- tuazione della riforma avverrà entro il 2025. Investimento 2.1: Didattica digitale in- tegrata e formazione sulla transizione del personale scolastico La linea di intervento promuove lo svilup- po delle competenze digitali del personale scolastico per favorire un approccio acces- sibile, inclusivo e intelligente all’educazione digitale. Finalità principale è la creazione di un ecosistema delle competenze digitali, in grado di accelerare la trasformazione digitale dell’organizzazione scolastica e dei processi di apprendimento e insegnamento, in coe- renza con il quadro di riferimento europeo delle competenze digitali DigComp 2.1 (per studenti) e DigCompEdu (per docenti). La mi- sura prevede: la creazione di un sistema mul- tidimensionale per la formazione continua dei docenti e del personale scolastico per la transizione digitale, articolato in un polo di coordinamento sull’educazione digitale pro- mosso dal Ministero dell’istruzione. L’attuazione di questa linea di intervento è assicurata dal Ministero dell’Istruzione e coin- volgerà circa 650.000 persone tra docenti e personale scolastico e oltre 8.000 istituzioni educative. Investimento 3.1: Nuove competenze e nuovi linguaggi Indipendentemente dai divari tra nord e sud, la nostra scuola primeggia a livello in- ternazionale per la forte base culturale e te- orica. Senza perdere questa eredità, occorre investire in (a) abilità digitali, (b) abilità com- portamentali e (c) conoscenze applicative. L’intervento sulle discipline STEM – com- prensive anche dell’introduzione alle neuro- scienze - agisce su un nuovo paradigma edu- cativo trasversale di carattere metodologico. Lo scopo è quello di creare nella scuola la «cultura» scientifica e la forma mentis ne- cessaria ad un diverso approccio al pensiero scientifico, appositamente incentrata sull’in- segnamento STEM (es.: IBL Inquiry Based Le- arning , Problem Solving , ecc.), con ricorso ad
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy NTYxOTA=