La Scuola e l'Uomo - n. 5-6-Maggio-Giugno 2021

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVIII - Numero 5-6 - Maggio-Giugno 2021 39 tenze del corpo docente in servizio, a partire dal suo reclutamento. A tal fine, la riforma del sistema di reclutamento dei docenti ridi- segna le procedure concorsuali per l’immis- sione nei ruoli del personale docente raffor- zando, secondo modalità innovative, l’anno di formazione e prova, mediante una più effica- ce integrazione tra la formazione disciplinare e laboratoriale con l’esperienza professionale nelle istituzioni scolastiche. Completa il pro- cesso di rafforzamento delle competenze una riforma che introduce un sistema di forma- zione continua in servizio. Questo, insieme ad una migliore pianificazione del bisogno di insegnanti, consentirà di affrontare il cronico mismatching territoriale. Riforma 2.1: Riforma del sistema di re- clutamento dei docenti L’attuale sistema di reclutamento degli insegnanti richiede una revisione finalizzata a poter coprire, con regolarità e stabilità, le cattedre disponibili con insegnanti di ruolo. Tale misura ha l’obiettivo strategico di com- portare un significativo miglioramento della qualità del sistema educativo del nostro Pa- ese che non può non passare attraverso un innalzamento delle professionalità del per- sonale scolastico. Il processo normativo sarà avviato nel 2021 e concluso nel 2022. La riforma mira a costruire un sistema di formazione di qualità per il personale della scuola in linea con un continuo sviluppo pro- fessionale e di carriera, attraverso l’istitu- zione di un organismo qualificato, deputato alle linee di indirizzo della formazione del personale scolastico in linea con gli standard europei attraverso corsi erogati on line, alla selezione e al coordinamento delle iniziative formative, che saranno collegate alle pro- gressioni di carriera, come previsto nella ri- forma relativa al reclutamento. La Scuola di Alta Formazione sarà una struttura leggera e sarà funzionale all’erogazione on line dei cor- si di formazione dotata di un comitato tecni- co-scientifico di elevato profilo professiona- le (Presidenti di INDIRE, INVALSI, Accademia dei Lincei, rappresentanti OCSE e UNESCO, direttori dei Dipartimenti universitari di pe- dagogia che partecipano in ragione del loro incarico e senza oneri ulteriori). Le funzioni amministrative saranno garantite dal Diparti- mento per il sistema educativo di istruzione formazione. La Scuola svolgerà funzioni di orientamento, relativa all’offerta formativa terziaria degli Atenei e degli Istituti di for- mazione professionale (ITS). Infine, verrà am- pliata la sperimentazione dei licei e tecnici quadriennali, che attualmente vede coinvolte 100 classi in altrettante scuole su territorio nazionale e che si intende portare a 1000. Investimento 1.6: Orientamento attivo nella transizione scuola-università L’investimento mira a facilitare e inco- raggiare il passaggio dalla scuola secondaria superiore all’università e, allo stesso tempo, ad affrontare gli abbandoni universitari negli anni successivi, contribuendo a porre le basi per il raggiungimento dell’obiettivo strategico di aumentare il numero dei laureati. L’inve- stimento contribuisce alla qualificazione del sistema educativo attraverso un innalzamen- to degli indicatori di successo (% frequenza scolastica, % miglioramento dei livelli di ap- prendimento, % numero di studenti ammes- si all’anno accademico successivo, ecc.) e la mitigazione dei divari di genere, entrambi in termini di occupazione e partecipazione all’i- struzione superiore in tutti i campi. La misura, implementata dal MUR, consi- ste in un programma di investimenti a favore degli studenti a partire dal terzo anno della scuola superiore, con un risultato atteso di aumento del tasso di transizione tra scuola e università. In particolare, prevede la for- mazione di 1 milione di studenti, attraverso corsi brevi erogati da docenti universitari e insegnanti scolastici che consentano agli stu- denti di comprendere meglio l’offerta dei percorsi didattici universitari e di colmare i gap presenti nelle competenze di base che sono richieste. La misura prevede l’erogazio- ne di 50.000 corsi (erogati a partire dal terzo anno della scuola superiore) e la stipula di 6000 accordi scuola-università. Questo punto della Missione coinvolge in maniera diretta noi dell’Uciim che ci dedichiamo alla formazione con passione e impegno. In particolare abbiamo molte proposte in merito, dettate dalle nostre esperienze, dai nostri studi e dalle nostre ricerche, che siamo pronti a mettere a di- sposizione del Ministero e dei colleghi. M4C1.2 Miglioramento dei processi di re- clutamento e di formazione degli insegnanti Il rafforzamento dell’offerta formativa presuppone un miglioramento delle compe-

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