La Scuola e l'Uomo - n. 5-6-Maggio-Giugno 2021

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVIII - Numero 5-6 - Maggio-Giugno 2021 38 getto si persegue: ○ l’incremento del numero di ITS, ○ il potenziamento dei laboratori con tecno- logie 4.0, ○ la formazione dei docenti perché siano in grado di adattare i programmi formativi ai fabbisogni delle aziende locali, ○ lo sviluppo di una piattaforma digitale na- zionale per le offerte di lavoro rivolte agli studenti in possesso di qualifiche profes- sionali. L’obiettivo è conseguire un aumento degli attuali iscritti a percorsi ITS (18.750 frequen- tanti e 5.250 diplomati all’anno)32 almeno del 100 per cento. L’attuazione di questo investi- mento è a cura del Ministero dell’Istruzione, in collaborazione con gli enti di formazione professionale. Riforma 1.3: Riforma dell’organizzazio- ne del sistema scolastico La riforma consente di ripensare all’orga- nizzazione del sistema scolastico con l’obiet- tivo di fornire soluzioni concrete a due tema- tiche in particolare: la riduzione del numero degli alunni per classe e il dimensionamento della rete scolastica. In tale ottica si pone il superamento dell’identità tra classe demo- grafica e aula, anche al fine di rivedere il modello di scuola. Ciò, consentirà di affron- tare situazioni complesse sotto numerosi pro- fili, ad esempio le problematiche scolastiche nelle aree di montagna, nelle aree interne e nelle scuole di vallata. Il processo normativo sarà avviato dal Mi- nistero dell’istruzione e concluso nel 2021. Riforma 1.4: Riforma del sistema di Orientamento L’intervento normativo introduce moduli di orientamento formativo - da ricompren- dersi all’interno del curriculum complessivo annuale – rivolti alle classi quarte e quinte della scuola secondaria di II grado, al fine di accompagnare gli studenti nella scelta consa- pevole di prosecuzione del percorso di studi o di ulteriore formazione professionalizzante (ITS), propedeutica all’inserimento nel mon- do del lavoro. La riforma sarà implementata attraverso l’introduzione di moduli di orientamento - circa 30 ore annue - nella scuola secondaria di primo e secondo grado, al fine di incenti- vare l’innalzamento dei livelli di istruzione e la realizzazione di una piattaforma digitale di te si sostanziano in un significativo aumento del volume della spesa in R&S e in un più ef- ficace livello di collaborazione tra la ricerca pubblica e il mondo imprenditoriale. Per accompagnare queste azioni sarà fon- damentale un’attenzione specifica alle dispa- rità regionali, e riqualificare la forza lavoro per farla attivamente contribuire all’attua- zione delle transizioni ecologica e digitale. Riforma 1.1: Riforma degli istituti tecnici e professionali La riforma, implementata dal Ministero dell’Istruzione, mira ad allineare i curricula degli istituti tecnici e professionali alla do- manda di competenze che proviene dal tessu- to produttivo del Paese. In particolar modo, orienta il modello di istruzione tecnica e pro- fessionale verso l’innovazione introdotta da Industria 4.0, incardinandolo altresì nel rin- novato contesto dell’innovazione digitale. La riforma coinvolge 4.324 Istituti Tecnici e professionali e il sistema di istruzione e for- mazione professionale e sarà implementata attraverso l’adozione di apposite norme. Riforma 1.2: Riforma del sistema ITS La riforma rafforza il sistema degli ITS attraverso il potenziamento del modello or- ganizzativo e didattico (integrazione offer- ta formativa, introduzione di premialità e ampliamento dei percorsi per lo sviluppo di competenze tecnologiche abilitanti – Impresa 4.0), il consolidamento degli ITS nel sistema ordinamentale dell’Istruzione terziaria pro- fessionalizzante, rafforzandone la presenza attiva nel tessuto imprenditoriale dei singoli territori. La riforma prevede inoltre un’inte- grazione dei percorsi ITS con il sistema uni- versitario delle lauree professionalizzanti. Il coordinamento fra le scuole professionali, gli ITS e le imprese sarà assicurato replicando il «modello Emilia Romagna» dove collaborano scuole, università’ e imprese. La riforma sarà implementata dal Ministero dell’Istruzione con la collaborazione del Ministero dell’Uni- versità e della Ricerca. Investimento 1.5: Sviluppo del sistema di formazione professionale terziaria (ITS) La misura mira al potenziamento dell’of- ferta degli enti di formazione professionale terziaria attraverso la creazione di network con aziende, università e centri di ricerca tecnologica/scientifica, autorità locali e si- stemi educativi/formativi. Con questo pro-

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