La Scuola e l'Uomo - n. 5-6-Maggio-Giugno 2021
LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVIII - Numero 5-6 - Maggio-Giugno 2021 35 [omissis] La quarta missione, « Istruzione e Ricer- ca », stanzia complessivamente 31,9 miliardi di euro – di cui 30,9 miliardi dal Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza e 1 miliardo dal Fondo. Il suo obiettivo è rafforzare il siste- ma educativo, le competenze digitali e tec- nico-scientifiche, la ricerca e il trasferimento tecnologico. Il Piano investe negli asili nido , nelle scuole materne , nei servizi di educa- zione e cura per l’infanzia . Crea 152.000 po- sti per i bambini fino a 3 anni e 76.000 per i bambini tra i 3 e i 6 anni. Il Governo investe nel risanamento strutturale degli edifici scola- stici , con l’obiettivo di ristrutturare una super- ficie complessiva di 2.400.000 metri quadri. Inoltre, si prevede una riforma dell’orienta- mento, dei programmi di dottorato e dei corsi di laurea , ad esempio con l’aggiorna- mento della disciplina dei dottorati e un loro aumento di circa 3.000 unità. Si sviluppa l’istruzione professionalizzante e si rafforza la filiera della ricerca e del trasferimento tecnologico . M.4 Istruzione e Ricerca La Missione 4 mira a rafforzare le condi- zioni per lo sviluppo di una economia ad alta intensità di conoscenza, di competitività e di resilienza, partendo dal riconoscimento delle criticità del nostro sistema di istruzione, for- mazione e ricerca: 1 . Carenze strutturali nell’offerta di ser- vizi di educazione e istruzione primarie . Nei cicli di istruzione inferiore il divario ri- spetto agli standard europei è evidente. Ad esempio, il rapporto tra posti disponibili ne- gli asili nido e il numero di bambini di età compresa tra 0 e 2 anni si colloca nel nostro Paese in media al 25,5% - con rilevanti diffor- mità territoriali - ovvero 7,5 punti percentuali al di sotto dell’obiettivo europeo del 33% e 9,6 punti percentuali al di sotto della media europea. La carenza di servizi educativi per l’infanzia, unita all’iniqua ripartizione dei carichi di lavoro familiare, condiziona nega- tivamente l’offerta di lavoro femminile e ri- duce il tasso di partecipazione delle donne al mercato del lavoro. A loro volta, tali fattori deprimono la domanda apparente di servizi educativi per l’infanzia, generando un equi- librio socialmente inefficiente, dove alla bas- sa offerta di servizi educativi per l’infanzia corrisponde una ridotta domanda apparente, soprattutto al Sud. Per uscire da questa si- tuazione è quindi necessario agire sia dal lato dell’offerta di infrastrutture e servizi sia dal lato della domanda. Le misure del PNRR agi- scono sul primo versante, mentre le politiche nazionali, ed in particolare il prossimo avvio dell’assegno universale per i figli, ambiscono a rendere possibile la fruizione dei servizi nuovi servizi in tutte le aree del Paese. D’al- tronde le modalità di erogazione dei servizi #NEXTGENERATIONITALIA PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA Riportiamo, in queste pagine, stralci del PNRR del governo Draghi e del Documento Programmatico del ministro Bianchi. Potete trovare i documenti integrali a questi link: https:\\www.governo.it\sites\governo.it\files\PNRR.pdf https://www.miur.gov.it/documents/20182/0/Linee+programmatiche+del+Ministero+dell%27Ist ruzione+-+4maggio+2021.pdf/b3cbd3ee-722c-457d-a2c4-a4df30dd03d8?t=1620143366992 Vorremmo che questi testi fossero per noi spunti di riflessione sulla scuola in generale e sulla nostra professionalità in particolare. Per tutta la sua storia l’Unione è stata il lievito madre delle più significative riforme in questi ambiti, siamo certi che ancora oggi l’Unione può svolgere que- sta funzione se collaboriamo condividendo le esperienze, le idee, gli scopi, le speranze.
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