La Scuola e l'Uomo - n. 5-6-Maggio-Giugno 2021
LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVIII - Numero 5-6 - Maggio-Giugno 2021 27 in termini di efficienza, efficacia, sicurezza, economicità e sostenibilità, fino a mettere in discussione soluzioni inappropriate dal punto di vista sociale, ecologico, etico. I giovani e il mercato del lavoro Giunti al termine del primo ciclo sen- za esperienze concrete di lavoro tecnico le scelte dei percorsi per le scuole superiori vengono effettuate dai genitori sulla base della propria esperienza scolastica e profes- sionale; la preferenza accordata in massima parte ai licei cerca di spostare gli indirizzi specialistici alla formazione universitaria, in ciò assecondati dai docenti della scuola me- dia che dividono i risultati degli allievi tra chi possiede capacità di studio astratto e chi non le possiede che verrà avviato alle scuole del lavoro. All’orientamento manca ancora un’appropriata valutazione dei rapporti tra competenze generali e professionali, che si affacciano sempre di più al mercato del lavoro. L’introduzione dell’alternanza scuola-la- voro per tutti voleva cercare di riparare a questo dualismo ed in particolare per i licei che raccolgono la maggior parte degli adole- scenti; in un rapporto ISTAT del 2017 si diceva che il 40% dei diplomati e il 60% dei laureati avevano avuto almeno un’esperienza di la- voro nell’ultimo anno di studio, anche all’e- stero. Ma l’attività non ha avuto i risultati sperati, in una ricerca dell’INDIRE del 2017 si dice che gli studenti hanno dimostrato scar- sa motivazione e i genitori poco consapevoli sibili, il collegamento degli ingranaggi nel movimento e si realizza attraverso un’at- tività manipolativa ed esplorativa • Il terzo è quello che prende in esame l’or- ganizzazione del lavoro, attraverso l’uso delle macchine operatrici. Queste atti- vità comportano la collaborazione tra gli alunni e il lavoro di gruppo e al contempo una suddivisione di compiti e invitano gli alunni a valutare le ipotesi formulate dal punto di vista della funzionalità che tie- ne conto dei parametri di efficienza e d efficacia. Il Piano Nazionale per la Scuola Digitale parla di un potenziamento dei laboratori per inserire un nuovo rapporto tra materia fisica e digitale, con particolare riferimento allo studio delle proprietà tecnologiche dei ma- teriali, del disegno e della progettazione, lo studio dell’ambiente e della sostenibilità, che dovrà accompagnarsi all’artigianato di- gitale, specialmente nella scuola secondaria di primo grado, nel momento cioè nel qua- le è più importante coinvolgere i ragazzi in crescita. Si cercherà quindi di realizzare «artefat- ti» in grado di rappresentare e descrivere fenomeni, situazioni, sistemi e prevedere, ipotizzare, verificare ipotesi e relazioni; sa- per individuare un problema tecnologico e riconoscere gli artefatti che sono in grado di risolverlo. Occorrerà poi utilizzare le risorse disponibili per progettare, realizzare, otti- mizzare un artefatto; realizzare e valutare un progetto, costruire modelli e simulazio- ni. Si dovrà valutare un progetto/artefatto
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