Maggio-Giugno 2019

39 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVI - Numero 5-6 - Maggio-Giugno 2019 proprio futuro personale e professionale e per sapere realizzare processi di integrazio- ne nel campo sociale e lavorativo; • capacità di comprendere il valore della tra- dizione storica in rapporto al contesto cul- turale e sociale della vita contemporanea. fermo restando che a tal fine è indispen- sabile l’impegno trasversale della comunità educante è altrettanto indispensabile indi- viduare un docente di riferimento, nell’am- bito delle discipline storiche, filosofiche, giuridiche, per venire incontro al bisogno dei giovani di sviluppare il pensiero critico e di dialogare su tematiche coinvolgenti e ri- levanti per la loro vita. Per la realizzazione di un tale progetto fondamentale è sostenere, incentivare, ar- ricchire e valorizzare la professionalità dei docenti, sia nella veste di mediatori cultu- rali che di promotori delle dinamiche di ap- prendimento e di valutatori dei loro esiti. La raccomandazione 2018 del consiglio d’Europa suggerisce le seguenti strategie di sostegno al personale didattico: a. gli approcci di istruzione, formazione e apprendimento orientati alle competenze nell’istruzione iniziale e nella formazione professionale continua può aiutare il per- sonale didattico a fare evolvere l’insegna- mento e l’apprendimento nei rispettivi contesti e a elaborare le competenze ne- cessarie per applicare tali approcci; b. si potrebbe dare supporto al personale didattico nell’elaborare approcci orien- tati alle competenze nei rispettivi con- testi mediante scambi di personale, ap- prendimento tra pari e consulenza tra pari, consentendo flessibilità e autono- mia nell’organizzare l’apprendimento, mediante le reti, la collaborazione e le comunità di pratica; c. il personale didattico potrebbe ricevere sostegno per elaborare pratiche innova- tive, partecipare a ricerche e applicare opportunamente le nuove tecnologie, comprese le tecnologie digitali, per gli approcci basati sulle competenze nell’in- segnamento e nell’apprendimento; d. si potrebbero fornire al personale didat- tico orientamento e accesso a centri di esperti; strumenti e materiali adeguati possono migliorare la qualità dell’inse- gnamento nonché i metodi e la pratica dell’apprendimento. il programma Erasmus plus 2014/2020 in- dica le priorità politiche comuni trasversali e le priorità previste per i diversi settori, identificate dalla commissione Europea tra cui, nello specifico, le seguenti attività: • mobilità individuale a fini di apprendi- mento di docenti e di leader scolastici; • partenariati strategici tra organismi dei settori educazione/formazione; • piattaforme informatiche, gemellaggi elettronici tra scuole; • moduli, cattedre, centri di eccellenza ac- cademici per intensificare la formazione negli studi sull’integrazione europea, non- ché per svolgere, monitorare e sorvegliare la ricerca sull’argomento uE; • reti per rafforzare la cooperazione tra di- verse scuole e università in Europa; • progetti per l’innovazione, l’integrazione e la diffusione dell’argomento uE; • sostegno agli istituti e alle associazioni per organizzare e svolgere le loro attività in merito. Per un’educazione alla cittadinanza che si pone obiettivi assai più impegnativi che la semplice informazione è necessario che le scuole sperimentino un clima di partecipa- zione e di cittadinanza attiva divenendo ve- re comunità professionali di apprendimento fondate su: • valori e visioni condivisi; • responsabilità collettive per l’apprendi- mento e la formazione degli allievi; • formazione professionale individuale e collettiva; • ricerca professionale riflessiva; • apertura, reti e partenariati. L’uciim, che vanta una lunga tradizione di impegno per l’educazione civica e alla cittadinanza, di attenzione all’Europa e all’educazione europea, e di cura della for- mazione dei docenti, ha allo studio della propria commissione cultura-settore Europa un progetto di formazione del docente eu- ropeo , ed è disponibile da un lato a fornire alla commissione europea la propria colla- borazione per la definizione di linee comu- nitarie a riguardo e dall’altro ad elaborare specifiche proposte di formazione per il miur e per le scuole.

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