Maggio-Giugno 2019

37 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXVI - Numero 5-6 - Maggio-Giugno 2019 vità che sono proposte dal miur, usr, Enti, associazioni, ecc. Possiamo pensare anche ad attivare Progetti all’interno della scuola autonoma. Per ciò che riguarda la mia esperienza di docente di scienze naturali nella scuola se- condaria di secondo grado, posso dire di aver svolto diverse attività e Progetti di Educazione alimentare nelle diverse scuole dove ho lavorato collaborando anche ad ini- ziative per la scuola con la regione Lazio. Qui vorrei citare uno degli ultimi Progetti svolti come esperienza, ovvero il Progetto « Alimentazione Sport e Benessere » che è stato inserito nel Ptof della scuola dove la- voro, un Liceo classico statale nella perife- ria di roma, per l’anno scolastico 2018/2019. tale Progetto proponeva di am- pliare le proprie conoscenze, abilità e com- petenze nel settore dell’alimentazione, dello sport e più in generale del Benessere psico-fisico per realizzare la consapevolezza della corretta percezione di sé nell’ambien- te circostante e per essere futuri cittadini responsabili. il Progetto è stato previsto in fascia oraria eccedente l’orario curricolare dei docenti coinvolti, ovvero nel pomerig- gio, ed è stato finanziato dalla scuola. Esso ha offerto una panoramica del vasto mondo dell’alimentazione, che non era possibile trattare in modo approfondito durante le ore di lezione curricolari. si è voluto fare il punto sulla situazione della produzione ali- mentare e sulle attuali problematiche a li- vello mondiale, sulla storia dell’alimenta- zione; inoltre si voleva orientare il giovane a una scelta attenta dei prodotti alimenta- ri, nonché a informarlo sulle diete alimen- tari più accreditate a livello mondiale. sono stati trattati anche i rapporti tra il dna e la sua espressione in relazione all’ambiente esterno e all’alimentazione. infine c’è stata una panoramica sull’importanza della dieta alimentare anche nello sport e sul significa- to del benessere corpo/mente e come si può agire con adeguate terapie anche a se- guito di patologie. il Progetto è stato rivolto agli alunni del triennio del Liceo coinvolgendo un numero di studenti non inferiore a venti. conside- rando gli Elementi strutturali del Progetto, vorrei citarne le finalità: valorizzare la cul- tura alimentare, promuovere confronti tra i diversi modi di alimentarsi, diffondere e sensibilizzare i giovani ai modelli delle die- te alimentari più accreditate a livello mon- diale, far conoscere la storia dell’alimenta- zione, affrontare il rapporto tra la dieta ali- mentare, lo sport e il benessere dell’indivi- duo, elaborare una visione interdisciplinare delle tematiche trattate. il Progetto è stato proposto con un ciclo di 6 lezioni pomeri- diane della durata di un’ora e trenta minuti ciascuna a scuola con le seguenti tematiche presentate da un gruppo di docenti di scienze naturali e scienze motorie: a) ali- mentazione e produzione mondiale. Proble- matiche e prospettive b) storia dell’alimen- tazione c) La dieta mediterranea e di oki- nawa a confronto d) La dieta alimentare e l’epigenetica e) costituzione fisica: sana alimentazione e forma strutturale f) attività per il benessere, prevenzione e terapie ria- bilitative. anche il personale ata ha dato il suo contributo per lo svolgimento delle le- zioni presentate in forma di Power Point . il Progetto si è svolto nel periodo da ottobre 2018 a Gennaio 2019. al fine di verificare le competenze acquisite dagli alunni è stato svolto un test finale con domande sulle le- zioni e, al superamento dello stesso, essi hanno conseguito un attestato finale perso- nale che potranno utilizzare anche per il credito scolastico. molti alunni (32) hanno regolarmente seguito le lezioni, svolto il test e conseguito l’attestato finale. La par- tecipazione e l’interesse per le tematiche proposte sono state buoni, con tanti inter- venti personali e con scambio di informazio- ni reciproche. Questa esperienza naturalmente è un esempio di come trattare l’Educazione ali- mentare, però credo che sia una iniziativa interessante e che ogni scuola, dalla scuola primaria fino alla secondaria di secondo grado, dovrebbe inserire attivamente corsi o Progetti in merito. tutto ciò rientra anche nella Educazione del cittadino che dovrebbe compiere nel settore dell’alimentazione scelte da consumatore consapevole per la propria salute e per l’ambiente, consideran- do anche i rischi in termini di malattie. La giusta e corretta informazione suscita sem- pre interesse, curiosità e consapevolezza.

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