Maggio-Giugno 2017
LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXIV - Numero 5-6 - Maggio-Giugno 2017 28 DAL PROFILO DELLO STUDENTE AL CURRICOLO VERTICALE… NELLA PROSPETTIVA DI UNA «SCUOLA CORAGGIOSA» Piero Cattaneo, Coordinatore Didattico dei Licei-Istituto Sociale di Torino Il coraggio di cambiare Molti sono stati negli scorsi anni e altret- tanto sono i tentativi attualmente in atto nelle scuole del primo e del secondo ciclo di istruzione del nostro Paese, volti a introdur- re nelle scuole italiane la cultura dell’inno- vazione. Si avverte sempre di più la necessi- tà di «cambiare» per rispondere in modo più adeguato alla domanda di formazione dei pre e degli adolescenti: una domanda spesso confusa, non sempre condivisa dalle famiglie e dagli allievi, sicuramente talora non presa nella dovuta considerazione dalle scuole, anche a causa dei molti cambiamen- ti introdotti nel si- stema scolastico italiano dal MIUR o dall’Invalsi e anche dalle Istituzioni preposte delegate a esaminare e a risol- vere problemi di formazione emer- genti in ambiti ter- ritoriali differenti. Una «scuola co- raggiosa» non è la scuola che perse- gue a tutti i costi il nuovo, il cambia- mento in quanto ta- le; al contrario, una scuola può es- sere considerata «coraggiosa» quando dimo- stra di voler cambiare perché ha sempre presente il baricentro della sua azione: la promozione della formazione umana e dell’apprendimento di ciascun bambino o adolescente affidato alla sua responsabilità educativa e didattica. I cambiamenti finora introdotti hanno re- so più complessa l’azione formativa di ogni scuola, anche se non si possono negare al- cuni miglioramenti conseguiti sul piano dell’inclusione, in quello dell’organizzazio- ne negli istituti comprensivi, su quello della didattica per competenze e anche sulle mo- dalità di valutazione. Miglioramenti che spesso risultano essere «di nicchia», colle- gati ad ambiti territoriali particolari, con collegi docenti e/o consigli di classe sensi- bili e competenti, con dirigenti scolastici il- luminati capaci di coinvolgere responsabil- mente famiglie e docenti nelle scelte di proposte formative e didattiche, di soluzio- ni organizzative e di politiche di alleanze con Enti e/o Associazioni esterne alla scuo- la, a sostegno di progetti educativi innovati-
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