Maggio-Giugno-2016

19 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXIII - Numero 5-6 - Maggio-Giugno 2016 persone o con i Paesi più poveri, è infatti molto gratificante (se l’adesione è soltanto verbale e non costa nulla) . faccio due esempi della distanza tra i princìpi cui la politica dichiara di ispirarsi e la prassi guidata dagli interessi. gli Stati Uniti, celebrati paladini della democrazia, per anni hanno finanziato (e continuano a farlo quando torna utile alla loro politica) le peggiori dittature in tutto il mondo, pur- ché sostengano, in modi più o meno palesi, gli interessi americani . E ai molti che ama- no pensare che la difesa esasperata degli interessi in dispregio della morale sia sol- tanto il marchio dei paesi capitalistici, si può ricordare un episodio del secondo do- poguerra, quando la Spagna era ancora ret- ta dalla dittatura fascista del generale franco, che aveva incarcerato o ucciso i militanti comunisti . quando i minatori di carbone delle asturie attuarono un grande, compatto e lunghissimo sciopero (sciopero chiaramente politico, teso, più che ad au- menti salariali, a rovesciare la dittatura), l’Unione Sovietica, per incrementare le proprie esportazioni, provocò il fallimento dello sciopero inviando navi di carbone rus- so al generale franco . Come l’america, l’Urss ha sempre fatto affari con chiunque, ed ha finanziato feroci dittature, anche quelle che incarceravano e uccidevano i co- munisti , purché i governi si schierassero dalla parte degli interessi sovietici nella politica internazionale . 16.1 - Che cosa si deve intendere per «interessi». L’autocostruzione di una identità positiva mediante l’assunzione dei valori del gruppo quando si parla di «interessi», nella qua- si totalità dei casi ci si riferisce corretta- mente a interessi economici e politici, a questioni di denaro e di potere . ma esistono casi in cui un individuo, o un gruppo, e in alcuni casi addirittura la maggioranza dei cittadini di un paese, scelgono di far preva- lere valori ideali, religiosi o di altra natura (12) , indipendentemente da qualsiasi van- taggio materiale , e quindi sono disposti a sostenere consistenti sacrifici finanziari, o addirittura a mettere a rischio la sicurezza e a volte anche la vita propria e dei propri famigliari, fino a schierarsi a favore di scel- te pericolose o anche della guerra . perché ciò accade? Una risposta più approfondita a questo interrogativo richiederebbe una complessa analisi psicologica ; qui basti dire che un aspetto importante del processo di formazione della personalità di ciascun indi- viduo consiste nella autocostruzione di una immagine positiva di sé, di una identità che sia una guida efficace e rassicurante del proprio vivere . a questo fine il soggetto de- ve ottenere dagli altri il riconoscimento del proprio valore , e può farlo soltanto assu- mendo e facendo propri i princìpi e i valori che gli vengono proposti all’interno dei molti gruppi di cui ciascuno fa parte. Si tratta di princìpi e valori ideali dai quali discendono regole di comportamento che sono ritenute utili alla vita, all’integrità e al successo dei gruppi che le esprimono ; queste regole dovrebbero essere osservate da ciascun membro anche quando si scon- trano con i suoi personali interessi, vincen- do l’egoismo . (12) tra i valori può esservi anche la difesa dell’onore del singolo, o del gruppo di cui fa parte. naturalmente l’onore viene definito nei modi più diversi dalle culture dei diversi gruppi (dalla famiglia al gruppetto di ragazzi di borgata al gruppo criminale alla comunità nazionale). per il singolo e per i gruppi la difesa dell’onore può es- sere uno dei valori più importanti.

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