Maggio-Giugno-2015

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXII - Numero 5-6 - Maggio-Giugno 2015 30 della materia. L’ispettore viene un’ora in una classe per osservare, poi parla con l’in- segnante, gli dà consigli e gli mette un voto che può andare fino a 60. Questo avviene ogni 4 anni, o ogni, 5, 6 o 7 anni. Dipende dalle materie e dagli ispettori. Quindi c’è già una disuguaglianza tra una materia e l’altra per la progressione nella carriera. Il preside e l’ispettore non mettono i voti co- me vogliono, c’è un elenco graduato. Per gli insegnanti delle scuole materne e elementari la progressione è uguale a quella degli insegnanti delle medie o delle supe- riori ma hanno un solo voto, quello del- l’ispettore, visto che non hanno preside. La progressione è quindi diversa a secon- do delle persone. A un certo momento della carriera può esserci una differenza impor- tante: un collega che ha sempre avuto voti alti metterà 20 anni per arrivare allo scatto 11 mentre un collega che non ha avuto que- sta valutazione potrà mettere 30 anni per arrivare allo stesso livello. È da notare che, anche se gli insegnanti della scuola materna e elementare hanno lo stesso livello di studio degli altri insegnanti (era fatto perché loro avessero lo stesso sti- pendio), mettono più tempo per arrivare in alto e quindi alla fine della loro carriera hanno uno stipendio più basso e avranno di conseguenza una pensione più bassa. Per di più un insegnante delle medie o delle supe- riori può fare delle ore in più del suo orario, perciò è pagato di più, ma questa possibilità non esiste per gli insegnanti delle scuole elementari. L’insegnamento di una materia in lingua straniera In Francia per il CLIL abbiamo la possibilità di avere l’insegnamento di una materia in una lingua straniera. Nella sezione europea la maggior parte delle volte sono insegnate la storia e la geografia in inglese, tedesco, spagnolo o italiano. Poche altre materie sono insegnate in lingua straniera. Gli insegnanti di queste sezioni sono docenti della materia che hanno un’abilitazione per insegnare in una lingua straniera. I ragazzi iniziano questa sezione alla scuola media con un’ora o due di più nella lingua straniera. Al liceo hanno l’orario normale di lingua e da un’ora a due ore nella materia insegnata in lingua stra- niera. L’orario cambia a secondo della scuola. All’esame possono ottenere la men- zione «europea» sul diploma se danno un orale specifico nella materia insegnata in lin- gua straniera. Nei licei internazionali gli studenti hanno tre o quattro ore d’una materia in lingua straniera o se sono veramente nella sezione internazionale metà dell’insegnamento è in una lingua straniera perché gli studenti da- ranno l’esame francese ma anche l’esame del paese di cui parlano la lingua alla fine del liceo. Quest’insegnamento in lingua straniera può iniziare già alla scuola materna.

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