Maggio-Giugno-2015

23 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXII - Numero 5-6 - Maggio-Giugno 2015 Procedere ricordando Si rendeva conto che l’influenza che una persona può esercitare su eventi e persone nel corso della storia non si esaurisce nel tempo della nostra giornata terrena, che nella vita del cosmo è paragonabile al tra- gitto delle stelle cadenti, che si accendono un momento e subito spariscono nel buio. Nel mondo storico, culturale e spirituale la vita non segue solo le leggi della fisica, ma anche quelle della kierkegaardiana «ripre- sa». La ripresa del passato, intesa come un procedere ricordando , ci consente di rivi- verlo, di continuarlo, innovarlo, di farlo crescere in contesti diversi da quelli di chi ci ha preceduto, o anche da quello che ab- biamo vissuto nella nostra vita passata. Per questo, sviluppando una delle effica- ci metafore di papa Francesco, potremmo dire che non si devono adorare le ceneri dei padri fondatori, ma tener vivo il fuoco che hanno portato nel mondo, alimentandolo con la propria sofferenza e con la propria creatività, nella prospettiva del Regno-co- munione, annunciato da Gesù maestro per tutti gli uomini. Questo stile viene affermato con chiarez- za nell’ultimo articolo di Gesualdo, pubbli- cato poco dopo la sua morte sulla rivista dell’UCIIM, nel maggio 1968, sotto il titolo Animazione cristiana e lavoro di gruppo : «Da un cattivo costume di chiuso individua- lismo è necessario passare ad un costume di aperte relazioni collaborative per vivere più intensamente, per operare con maggiore ef- ficacia, per costruire alla base il vero popo- lo di Dio, che sarà compaginato nella sua totalità, se sarà compaginato già al suo li- vello di cellule e di organismi».«Il voler dunque individuare le linee per tradurre la propria fede cristiana nella propria condot- ta professionale da soli, escludendo per principio come inutile la collaborazione e il dialogo con altri fratelli di fede, riuniti co- me tali e secondo categorie professionali, è affermare un principio che sa di individuali- smo religioso e sembra fuori di una conce- zione cattolica profonda e totale». Non è una novità assoluta questa riflessione finale del Capo, ma un tema che è apparso più volte nel corso della sua vita. Tra le sue «pensate», come le chiamava l’amico Mario Pagella, si legge anche que- sta, sull’agenda del 12 novembre del 1957: «Mi è nata e si è chiarita un’idea: fare una federazione delle forze educative cattoli- che italiane: Lega educativa di genitori, in- segnanti, studenti della scuola italiana. LE- GIASI. Potrebbe essere democratica e pren- dere iniziative, mentre l’ICE (Istituto catto- lico di educazione) non può e deve restare organo tecnico dell’ACI». Del resto fin dal 1950 aveva promosso, questa volta con maggior successo, una col- laborazione organica sul piano didattico an- che con docenti e con ricercatori laici di matrice liberale e socialista, il Movimento circoli della didattica , che pubblicò per ol- tre 40 anni, fino al 1998, la preziosa rivista Ricerche Didattiche, fondata da Nosengo e in seguito diretta da Aldo Agazzi e poi da Cesarina Checcacci. Nota bibliografica Il volume più ricco e aggiornato su Nosengo, anche su fonti inedi- te, è il frutto degli Atti del convegno nazio- nale di Asti (2006), L. Corradini (a cura di) Laicato cattolico, educazione e scuola in Gesualdo Nosengo. La formazione, l’opera e il messaggio del fondatore dell’UCIIM , El- ledici, Leumann (TO) 2008. Essendo ormai esaurito, è leggibile e scaricabile dal sito www.lucianocorradini.it sotto la voce dow- nload. Si veda anche il sito www.uciim.it . Precedentemente la monografia più consi- stente era Prima la persona. Gesualdo No- sengo. Una vita a servizio dell’educazione, Urbaniana University Press, Roma 2000, cu- rata da mons. Giuseppe Cavallotto, suo suc- cessore e poi rettore all’Urbaniana (ora ve- scovo di Cuneo Fossano), dove Gesualdo in- segnò, per oltre vent’anni, a giovani che sa- rebbero diventati sacerdoti, vescovi, diri- genti di diversi paesi del Globo. Si vedano anche due opere di Nosengo, ripubblicate in occasione del citato conve- gno: La persona umana e l’educazione La Scuola, Brescia 2006 (4 ed. con introduzione di chi scrive e con bibliografia), e L’arte educativa di Gesù , a cura di Olinto Dal La- go, Elledici, Leumann (TO), 2006 (libera ri- duzione del testo in 2 volumi, edito dal- l’AVE, Roma, 1967).

RkJQdWJsaXNoZXIy NTYxOTA=