Maggio-Giugno-2014

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXI - Numero 5-6 - Maggio-Giugno 2014 28 Attraverso adeguate intese con i soggetti coinvolti, tali competenze certificate po- trebbero essere rese, almeno parzialmente, spendibili in altri contesti, naturalmente con modalità stabilite di concerto tra le parti e nel pieno rispetto dei propri ambiti di autonomia. Si potrebbe ipotizzare, addirittura, che alle istituzioni scolastiche, nell’ambito della loro autonomia, in sede di amplia- mento dell’offerta formativa, possa essere riconosciuta la possibilità di stipulare ulte- riori accordi con le federazioni sportive e le loro articolazioni sul territorio, ovvero con gli altri soggetti competenti, finalizza- ti al conseguimento di abilitazioni tecniche sportive. Analogamente, tramite opportune con- venzioni con le Università, si potrebbe con- siderare l’opportunità che il diploma del li- ceo scientifico ad indirizzo sportivo possa costituire elemento di preferenza nei test finalizzati all’accesso ai corsi di laurea in Scienze Motorie. Naturalmente, le suddette ipotesi costi- tuiscono solamente alcuni spunti di rifles- sione suggeriti da chi scrive. Il funzionamento a pieno regime dei licei sportivi, che si realizzerà nei prossimi anni, le proposte ed i contributi dei dirigenti sco- lastici, dei docenti e degli operatori coin- volti, nonché degli studenti e delle famiglie e, più in generale, di tutti gli stakeholders, potranno fornire utili elementi di riscontro e valutazione, al fine di individuare le pos- sibili ulteriori opportunità che il nuovo indi- rizzo sarà in grado di offrire. Peraltro l’art.6 del Regolamento prevede verifiche periodiche dell’efficacia delle at- tività del liceo sporti- vo, attraverso la costi- tuzione di un apposito gruppo di lavoro «avente la funzione di monitorare sul territo- rio nazionale l’assetto organizzativo-didatti- co-disciplinare della sezione ad indirizzo sportivo, nonché le esperienze realizzate dalle scuole in campo didattico-sportivo». Conclusioni Nel concludere questa breve trattazione, sembra opportuno ribadire nuovamente che l’istituzione del liceo sportivo (e questa è un’assoluta novità in ambito scolastico) po- ne in una posizione rilevante del processo educativo dei giovani le attività motorie e sportive, come elemento centrale della for- mazione della persona e del cittadino attivo e consapevole. Il nuovo corso di studi, inoltre, imple- menta il ventaglio dell’offerta formativa, rafforzando, nel contempo, il ruolo dello sport nella scuola. Il liceo scientifico sportivo sembrerebbe anche rappresentare, tra l’altro, una pri- ma risposta concreta ed efficace ad una serie di bisogni ed esigenze manifestatasi ormai da diversi anni nella società civile, dove la richiesta di accesso e fruizione al- le attività motorie e sportive è in costante crescita. L’istituzione del liceo sportivo unita alle altre iniziative promosse dal Ministero del- l’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in collaborazione con gli altri soggetti depu- tati, a livello nazionale, alla gestione delle attività motorie, dell’educazione fisica e dello sport (è appena del mese scorso il rin- novo del Protocollo d’Intesa con il CONI e il CIP che prevede l’avvio del Progetto nazio- nale per l’educazione fisica nella scuola primaria, in continuità con il progetto di Alfabetizzazione Motoria realizzato negli anni scorsi) indicano sicuramente una cre- scente attenzione nei confronti del settore, che consente di guardare al futuro con rin- novato ottimismo. Giovane Orchestra Vito Pappalardo - Castelvetrano

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