Maggio-Giugno-2014

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXI - Numero 5-6 - Maggio-Giugno 2014 26 Le finalità della sezione ad indirizzo sportivo sono quelle relative « all’approfon- dimento delle scienze motorie e sportive e di una o più discipline sportive all’interno di un quadro culturale che favorisce, in particolare, l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri delle scienze matema- tiche, fisiche e naturali nonché dell’econo- mia e del diritto ». Il corso di studi, inoltre, « guida lo stu- dente a sviluppare le conoscenze e le abili- tà ed a maturare le competenze necessarie per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, l’attività motoria e spor- tiva e la cultura propria dello sport, assicu- rando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative ». Tra i risultati di apprendimento specifici per la sezione ad indirizzo sportivo che lo studente deve dimostrare di aver acquisito al termine del percorso di studi, oltre ai ri- sultati specifici del liceo scientifico, vi sono: - «saper applicare i metodi della pratica sportiva in diversi ambiti; - saper elaborare l’analisi critica dei fe- nomeni sportivi, la riflessione metodologica sullo sport e sulle procedure sperimentali ad esso inerenti; - essere in grado di ricercare strategie atte a favorire la scoperta del ruolo pluri- disciplinare e sociale dello sport; - saper approfondire la conoscenza e la pratica delle diverse discipline sportive; - essere in grado di orientarsi nell’ambi- to socio-economico del territorio e nella re- te di interconnessioni che collega fenomeni e soggetti della propria realtà territoriale con contesti nazionali ed internazionali». Il piano degli studi si differenzia da quel- lo del liceo scientifico principalmente per l’inserimento di alcune nuove discipline, quali « diritto ed economia dello sport » (3 ore settimanali a partire dal terzo anno) e per il potenziamento di altre, come le «scienze motorie e sportive», le quali pas- sano da 2 a 3 ore settimanali. Sono, inoltre, previsti approfondimenti per una o più « discipline sportive » (alle quali vengono riservate 3 ore settimanali nel primo biennio e 2 ore settimanali nel secondo biennio e nel quinto anno) scelte anche in base alla presenza di adeguate strutture impiantistiche presso gli istituti. Naturalmente, tutte le discipline previ- ste dal piano degli studi vengono svolte te- nendo in particolare conto, oltre le consue- te opportunità di interazione e trasversali- tà, gli elementi di raccordo con le temati- che culturali (storiche, scientifiche, filosofi- che, biologiche, letterarie, economiche, ecc.) che possono caratterizzare l’ambito motorio e sportivo. Di particolare rilevanza e novità risulta l’inserimento della sopra citata disciplina di « diritto ed economia dello sport » che, pur nel quadro più ampio e generale dei propri contenuti caratterizzanti, fornisce, tra l’altro, le competenze di base per com- prendere e gestire, sotto il profilo giuridi- co ed economico, le dinamiche aziendali e gestionali del mondo sportivo, ponendo le basi per successivi approfondimenti a livel- lo universitario, da destinare alla forma- zione di chi intenda inserirsi professional- mente nel management sportivo anche ad alto livello. L’altra nuova disciplina introdotta, che caratterizza particolarmente l’indirizzo di studio, è « discipline sportive ». La materia ha connotazioni teoriche e pratiche e sono previste, pertanto, attività di teoria e pratica delle discipline base dell’atletica leggera e di altri sport indivi- duali e di squadra, la cui scelta, come è stato accennato, è in funzione di quanto sia previsto nel POF di ciascun istituto, sulla base delle disponibilità di impianti, struttu- re e risorse. Nell’ambito di tale insegnamento, ampia rilevanza è stata data anche allo studio de- gli elementi di base della biologia dell’azio- ne motoria, della meccanica applicata al movimento umano, della fisiologia dello sport, della teoria, metodologia e program- mazione dell’allenamento generale e speci- fico per le diverse discipline sportive, delle tecniche e delle tattiche di gara. Tra le attività previste, inoltre, sono compresi l’insegnamento dei principi gene- rali della teoria e tecnica dell’attività mo- toria adattata e la conoscenza delle specia- lità dello sport per disabili. Dall’esame degli obiettivi di apprendi- mento per i diversi anni di corso nelle disci- pline che caratterizzano maggiormente l’in- dirizzo di studi emergerebbe una visone

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