Maggio-Giugno-2014
IL LICEO SCIENTIFICO AD INDIRIZZO SPORTIVO Andrea Bordoni, Dirigente tecnico - MIUR Premessa Dopo diversi anni e alcune importanti sperimentazioni, con il Decreto del Presi- dente della Repubblica n. 52 del 5 marzo 2013 è stato ufficialmente emanato il « Re- golamento di organizzazione dei percorsi della sezione ad indirizzo sportivo del siste- ma dei licei », al quale gli alunni potranno accedere a partire dal prossimo anno scola- stico 2014/2015. Il corso di studi si presenta come un’ul- teriore opzione del nuovo Liceo Scientifico così come modificato dal riordino dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado (la cosiddetta «Riforma Gelmini») at- tuato, per quanto riguarda l’istruzione li- ceale, con il D.P.R. n. 89 del 15 marzo 2010. Si tratta, quindi, più precisamente, di una sezione ad indirizzo sportivo che si inserisce strutturalmente nel percorso del Liceo Scientifico. Per quanto riguarda le istituzioni scola- stiche statali, l’istituzione delle nuove se- zioni sarà limitata all’attivazione di una so- la classe prima per ciascuna scuola e sarà autorizzata per una scuola per provincia, in base ai rispettivi piani regionali dell’offerta formativa. Sono autorizzate deroghe solo nel caso che le risorse di organico annualmente asse- gnate consentano l’istituzione di sezioni ag- giuntive, ma sempre a condizione che non si creino esuberi di personale. Occorre subito precisare che il nuovo li- ceo non si propone come un mero conteni- tore destinato a facilitare il conseguimento del titolo di studio a ragazze e ragazzi che sono attivamente impegnati nello sport ago- nistico di livello più o meno alto, ma si pre- senta come un corso di studi volto all’ap- profondimento delle scienze motorie e dello sport in un contesto rinnovato, dove sono pienamente riconosciute le valenze sociali, scientifiche, culturali e formative che con- traddistinguono tali discipline. Sembra che l’educazione fisica, le scien- ze motorie e lo sport siano finalmente riu- scite a spazzare via gli anacronistici pregiu- dizi che, in qualche caso, hanno continuato a condizionare -ancora oggi- il pensiero di alcuni settori minoritari del mondo scolasti- co, per elevarsi integralmente alla piena di- gnità disciplinare, peraltro già da tempo ri- conosciuta presso gli ambienti scientifici e culturali. Struttura Il liceo sportivo si propone di valorizzare il ruolo educativo dello sport e la sua im- portanza nei processi di formazione psicofi- sica e di crescita culturale dei giovani, non- ché di favorire la diffusione della cultura dello sport come strumento di promozione dei valori di solidarietà ed integrazione e di prevenzione dei disagi giovanili. Inoltre, il corso di studi, anche se punta a sbocchi professionali che, in ogni caso, necessitano di un proseguimento di studi a livello universitario, può costituire un con- tributo concreto nei confronti della cre- scente domanda di professionalità che pro- viene dal mondo dello sport, nelle sue di- verse articolazioni economiche, sociali, agonistiche, ludiche, preventive, riabilitati- ve, ecc., realizzando i presupposti per la successiva formazione di personale qualifi- cato e competente, in grado di potersi orientare nei diversi contesti. Al corso di studi, ovviamente, sono am- messi gli alunni in situazione di diversa abi- lità e con bisogni educativi speciali, per i quali verranno adottate le forme di flessibi- lità didattica e organizzativa previste dall’«autonomia scolastica», al fine di ade- guare il percorso formativo ai bisogni for- mativi specifici degli studenti. 25 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXXI - Numero 5-6 - Maggio-Giugno 2014
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