Maggio-Giugno-2012

LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXIX - Numero 5-6 - Maggio-Giugno 2012 42 L o S c a f f a l e Cittadini consapevo li Tra i temi educativi al centro degli interessi dall’UCIIM uno spazio speciale è occupato dall’educazione alla Cittadi- nanza, specialmente se in essa vi è un forte riferimento alla Costituzione, alla cui elabora- zione culturale ha indiretta- mente contribuito anche Ge- sualdo Nosengo, in quanto par- te di quel gruppo di intellettua- li cattolici che elaborò il Codi- ce di Camaldoli. Vi sono dunque molteplici ra- gioni per salutare con soddisfa- zione l’uscita di questo libro, scritto da Luciano Corradini e Andrea Porcarelli. Entrambi gli autori hanno lavorato nel grup- po di lavoro ministeriale che ha prodotto il Documento d’in- dirizzo per la sperimentazione dell’insegnamento «Cittadi- nanza e Costituzione» . Gli autori valorizzano i macro- concetti «Cittadinanza e Costi- tuzione», da un lato come cata- lizzatori di conoscenze che pos- sono essere oggetto d’insegna- mento nelle aree disciplinari ci- tate, e dall’altro come «cono- scenze e competenze» da rag- giungersi in maniera «trasversa- le», e cioè con la collaborazione di tutti i docenti, in vista della promozione fra i giovani della «cittadinanza attiva». Dopo un’accattivante presen- tazione, mirante a «motivare» lo studente nell’intraprendere questo percorso (e a dare agli insegnanti una sorta di ambien- te mentale in cui collocare le conoscenze specifiche), il primo capitolo è dedicato a esplorare lo scenario storico in cui sono maturati i diritti di cittadinan- za, a partire dall’età antica, per poi passare (cap. 2) alle idee in cui si concretizza la svolta degli anni ’40, e alle fondamenta del- la Costituzione (cap. 3). La par- te centrale del libro (capp. 4-8) presenta in modo sistematico il testo della Costituzione, per fornirne una mappa ragionata, in ordine alla vita culturale, so- ciale e politica. Il nono capitolo completa il percorso, entrando nella dimensione europea e in quella mondiale. Online sono raggiungibili, in un apposito si- to, una guida per insegnanti, materiale integrativo, bibliogra- fia e sitografia. Utili appaiono anche i glossa- ri che hanno il compito di ac- compagnare gli studenti nel corso della lettura, offrendo definizioni e spiegazioni dei termini più tecnici, ma anche offrendo dei «punti di atten- zione» su cui fisiologicamente si andrà a soffermare l’atten- zione del lettore. I laboratori , al termine di ogni capitolo, consentono di «fare il punto» sui temi trattati. Il libro cerca di raggiungere un difficile equilibrio fra la chiarezza, la concisione e l’impegno a coin- volgere gli studenti sul piano cognitivo e affettivo. La forma grafica è gradevole, come l’im- magine-metafora guida, che vede la Costituzione come bus- sola per navigare nella società complessa. Altre immagini co- me quella del «filo di Arianna» o della «mappa del tesoro» aiutano a nutrire l’immaginario culturale dei ragazzi e ad af- frontare la Costituzione (pre- sentata in termini rigorosi), per aprirsi a una dimensione formativa e per recuperarne la capacità di «parlare» al cuore dei cittadini di oggi e di doma- ni. ( Alberto Spinelli ) La più odiata dagli italiani... Il sapere geografico è tuttora sottovalutato nella società e nella scuola, non a caso questa disciplina risulta tra quelle più trascurate e più ostiche. Occor- re, pertanto, divulgarne una nuova immagine, a partire dal- la scuola di base, cercando di colmare la distanza esistente tra insegnamento e ricerca, per approfittare delle nuove oppor- tunità offerte da quest’ultima. La didattica della geografia, purtroppo, è stata legata a schemi descrittivi e mnemoni- ci, che l’hanno resa una delle discipline più odiate dagli ita- liani. Il suo insegnamento do- vrebbe, invece, spingere i ra- gazzi a porsi domande e a cer- care risposte in un sapere volto a inquadrare oggetti e fenome- ni, che scaturiscono dalle inte- razioni tra uomo, società e am- biente nella realtà complessa del mondo. La specificità della geografia, infatti, consiste sia nell’interpretare in chiave si- nottica fenomeni fisici, antro- pici e socio-economici, sia nel fornire quell’intelligenza della complessità utile a interpretare il territorio in cui si vive, oltre che a valutare i grandi proble- mi legati alla globalizzazione. Con questa impostazione di fondo Gino De Vecchis, attento alla sensibilità dei giovani, af- fronta la teoria e la pratica della Didattica della geografia, traendo spunto dalla propria grande competenza di studioso della disciplina e della sua di- dattica specifica. L’autore sug- gerisce un metodo intelligente di avvicinare in modo attivo i ragazzi alla disciplina e insieme un panorama di strategie, an- che valutative, e un’interessan- te rubrica per la valutazione delle competenze disciplinari. Non mancano anche stimolanti L UCIANO C ORRADINI -A NDREA P OR - CARELLI , Nella nostra società. Cittadinanza e Costituzione , SEI, Torino, 2012, pag. 200, € 8,50

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