Maggio-Giugno-2012

43 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXIX - Numero 5-6 - Maggio-Giugno 2012 L o S c a f f a l e forte spiritualità accanto alle doti di studioso di testi sacri. L’opera è il frutto della rilet- tura dei testi originali delle le- zioni, arricchito, a opera delle curatrici dell’UCIIM con i testi delle letture bibliche pertinenti e con un apparato di note. Il dialogo e la vita Il libro si distingue per pro- fondità, ricchezza di analisi e di proposte e gradevole lettura di un fenomeno complesso co- me l’integrazione, l’intercultu- ralità e la multiculturalità. Scorrendo via via le pagine ci coglie il coraggio di chi cono- sce a fondo il tema sin dalle sue origini, ne ha vissuto le im- plicazioni nella vita e nel lavo- ro e sa trasfondere nel testo contenuti, sviluppi possibili, idee e soluzioni accattivanti dal punto di vista educativo. Cinque sono le lezioni che l’autrice propone come percor- so coerente per la scuola multi- culturale di oggi: «Ponti fra cul- ture per il dialogo e la vita; Di- ritti di tutti; Comunicazione di- dattica nella classe plurilingue; Viaggi fra i libri, fiabe ed altro; Dove sono i fiori?». Esse sono il frutto dell’esperienza di lavoro di lunghi anni dell’autrice che arricchisce le esperienze e le proposte con considerazioni sto- riche, culturali, artistiche,an- tropologiche, linguistiche e nor- mative, inserendo anche prezio- se « finestre » di approfondimen- to. Tra queste si può individuare uno degli interventi cruciali del libro: che cosa si intende per «integrazione»? Termine molto usato, ma assai ambiguo, con- traddistinto da una pluralità di significati. In una finestra lessi- cale ad hoc se ne anticipano in modo chiaro e comprensibile i significati, oggetto di disamina nel prosieguo della trattazione. Nel testo numerosi sono gli arricchimenti: come non ap- prezzare il viaggio di Ceneren- tola in tanti paesi, a partire dalla Cina, che, mentre offre concreti materiali di lavoro ai docenti, apre ad affascinanti confronti tra storie, letteratu- re e iconografie che sembrano- lontane? Ciò che è lontano può non essere estraneo, ma essere un arricchimento e fonte di educazione interculturale. Aprire le aule a tutti è una possibilità educativa di valore straordinario, che ci arricchisce, perché ciascuno, diverso da noi, è portatore di storie, culture, usi che possono confrontarsi coi nostri, aiutarci a ricostruire la nostra identità e a metterci in gioco con noi stessi. La diversità linguistica, vista spessa come ostacolo, viene affrontata nella terza lezione come opportunità ed arricchi- mento. Certo è necessario pos- sedere gli strumenti, anche concettuali, per affrontare il problema. Seguono così consi- gli pratici anche sul setting d’aula, raccontato con disegni e la descrizione di attività e strumenti sino all’esemplare fi- nestra sull’autovalutazione! Un manuale di cui non si può fare a meno per capire , per fa- re , per costruire percorsi di educazione interculturale in una scuola che lo sarà sempre di più! ( Rossella Verri ) riflessioni sui valori fondanti dell’educazione geografica per il cittadino e sui rapporti tra questa e i mass media . Un te- sto decisamente importante per i docenti, che affronteran- no questa materia con approc- cio nuovo e coinvolgente, e per i ragazzi, che impareranno da questa vivace proposta didatti- ca a leggere il mondo in modo attivo, approfondito e rispetto- so. ( Elena Fazi ) Lezioni... di vita La sezione UCIIM di Busto Ar- sizio ha recentemente pubbli- cato presso la casa ed. NOMOS della città il seguente testo Don Isidoro Meschi. Lezioni bi- blico-teologiche con la prefa- zione, tra le altre, del Presi- dente nazionale dell’UCIIM prof. Giovanni Villarossa. Il te- sto raccoglie le lezioni che Don Isidoro, consulente ecclesiasti- co dell’associazione, ha tenuto per i soci dal 1982 fino al 1991 anno della sua tragica scom- parsa. Don Isidoro, cittadino benemerito della città di Busto A., insegnante presso il liceo classico della città, giornalista e autore di varie pubblicazioni, ha affrontato il problema della tossicodipendenza, fondando la comunità terapeutica «Marco Riva», tuttora viva e operante sul territorio. È stato ucciso il 14-2-1991 da un suo assistito psicolabile. Gli associati del- l’UCIIM hanno ritenuto di con- tribuire alla memoria del Sa- cerdote, in questi anni molto amato, ricordato e invocato da chi lo ha conosciuto diretta- mente, o anche attraverso i suoi scritti, con questa opera editoriale che ne evidenzia la G INO D E V ECCHI s, Didattica della geografia , Utet, Tori- no, 2011 euro 24.00 M ARIA C RISTINA C ASTELLANI , Il dialogo e la vita. Cinque le- zioni per la scuola intercul- turale , De Ferrari, Genova, 2011, pag. 172, € 16,50 D ON I SIDORO M ESCHI , Lezioni biblico-teologiche , Nomos Editore, Busto Arsizio (VA), 2012, pag. 270. € 19,00

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