Maggio-Giugno-2012

25 LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXIX - Numero 5-6 - Maggio-Giugno 2012 Open-Sankorè ) (3) che permette di integrar- si con qualsiasi sistema operativo e con qualsiasi tipo di lavagna, dalle più costose alla Wiild (4) (costruita in «casa» o meglio a «scuola»). In genere la LIM è considerata come stru- mento di rimediazione (M. McLuhan) dei contenuti diciamo di tipo tradizionale (quel scritti su un libro...). Da qui si può allora ri- considerare come lo «strumento» che spo- sta la «fonte» di informazione dal libro al PC, «rimediandolo» però con le sue caratte- ristiche: dalla fluidità alla interazione. Se poi, oltre alla presentazione di tipo a stam- pa dei contenuti, immaginiamo la completa gamma di forme, che possono accompagna- re l’interazione digitale, si apre un mondo tutto da scoprire. Cosa possiamo fare con la LIM? Innanzi- tutto la letteratura specifica considera uno strumento principalmente collaborativo, nel senso che l’insegnante non è costretto a stare perennemente alla lavagna, ma pone il contenuto al centro della discussione o della spiegazione potendo in questo modo tenere sotto controllo tutti i membri della classe. Inoltre, proprio per il suo essere uno stru- mento di rimedia- zione del contenu- to, si può utilizzare questa caratteristi- ca per coinvolgere quegli stili di ap- prendimento così diversificati in una classe odierna. Inoltre, aven- do la possibilità di prendere ap- punti diretta- mente sul dispo- sitivo, si può uti- lizzare questa ca- ratteristica, per e-sempio, per mostrare come si evidenzino parole importanti del testo, come si individua un particolare di un’opera d’arte, come si svolga un esercizio evidenziando con colori diversi i passaggi im- portanti, ecc. Ora si deduce da questa presentazione che il ruolo del docente, nel guidare i ra- gazzi attraverso i contenuti, non cambia as- solutamente, ma si comprende anche come possa essere più facile per l’insegnante mo- strare particolari, spiegare passaggi logici altrimenti difficili da chiarire a parole lavo- rando dalla cattedra su un libro. In ogni caso, la LIM sfrutta tutte le po- tenzialità che i mezzi digitali ci mettono a disposizione, cioè tutti quei programmi e quelle applicazioni che un PC ha a disposi- zione, soprattutto se parliamo di software opensource, come per esempio Ubuntu (5) o specificatamente Edubuntu (6), una release di Linux specifica per la scuola. (3) http://open-sankore.org/ (4) http://www.wiild.it/ (5) http://www.ubuntu-it.org/ (6) http://www.edubuntu.org/; http://www.ubuntu-it.org/derivate/edubuntu

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