Maggio-Giugno-2012
LA SCUOLA E L’UOMO - Anno LXIX - Numero 5-6 - Maggio-Giugno 2012 24 IL LIM ITATE OPPORTUNITÀ DI APPRENDERE Massimo Angeloni, Presidente regionale UCIIM Lazio L a lavagna interattiva multimediale è sempre più diffusa nelle nostre scuole, ma nonostante le azioni di formazione avviate dallo stesso Ministero e quelle delle varie agenzie formative, come l’UCIIM per esempio, non ha ancora apportato quei van- taggi, in termini di miglioramento degli ap- prendimenti degli alunni, che ci si aspetta- va dalla sua introduzione nelle classi. Dagli Annali della Pubblica Amministrazio- ne (1) si evidenzia che tra il 2007 e il 2010 sono stati investiti circa 90,000,000 di Euro. Da un investimento del genere ci si aspettava che i risultati relativi al miglioramento delle competenze dei ragazzi fossero incisivi. Non credo che su questo aspetto ci siano ancora dati statistici rilevanti, ma vivendo nella scuola, ci si accorge che con la pre- senza della LIM non è cambiato granché nel- la pratica didattica quotidiana. Cerchiamo allora di organizzare questa riflessione. Cos’è la LIM? Per definizione la si può considerare come lo strumento che permet- te all’insegnante di manipolare con il pro- prio PC ciò che compare sulla lavagna e di far interagire la stessa con i software del PC. È costituita essenzialmente da un PC, una lavagna bianca e un video proiettore. Naturalmente serve poi un software (pro- gramma) che metta in comunicazione i tre oggetti e li faccia interagire, ovviamente è auspicabile che il PC sia collegato a Inter- net, altrimenti si perderebbero alcune po- tenzialità. Questa è essenzialmente la struttura di una LIM. Tutto qui? Sì. Come strumentazione, è tutta qui. Le persone (insegnanti e alunni) possono inte- ragire sulla lavagna con le mani, nel caso di una touch screen , cioè sensibile al tocco di una qualsiasi cosa, per cui anche le dita, o con una penna a infrarossi. In questo modo si può interagire direttamente con il PC dal- la lavagna senza mettersi alla tastiera o al mouse. Dotazione fondamentale è un soft- ware che permetta alla lavagna di trasmet- tere i segnali al PC e di interpretarli in ma- niera giusta. Qui già possono esserci delle complicazioni: ogni ditta produttrice delle diverse lavagne ha un software proprietario e non libero, nel senso che tutto ciò che realizzo con quel software non potrà essere riutilizzato su un altro tipo di lavagna. Que- sti software permettono oltre ad azioni co- me l’evidenziazione, la scrittura, l’integra- zione di video e immagini, anche di organiz- zare lezioni multimediali, nel senso che si possono organizzare tutte le risorse e le at- tività già prima delle lezioni. Ora si capisce bene come avere uno specifico software che funziona solo su un tipo di lavagna sco- raggi le persone a lavorarci, visto che poi non potrebbero riusarle nel tempo o in un’altra scuola. A questo, però, si può ovviare spostando la propria attenzione su software liberi che possono adattarsi a qualsiasi tipo di lava- gna. Per esempio esiste Ardesia (2) (o (1) Annali della pubblica istruzione n. 2/2011 - Piano nazionale scuola digitale: azione Lavagne Interattive Multimediali. (2) Ardesia è un progetto per la realizzazione di una lavagna digitale da utilizzare a basso costo e senza necessità di costosi supporti. Con Ardesia potrete fare annotazioni ovunque, registrarle e condividerle sulla rete. Utile sia per presentazioni aziendali sia per l’insegnamento in tutti i gradi di istruzione e può funzionare su qualsiasi tipo di superficie, quindi un qualsiasi muro libero andrà benissimo per il suo utilizzo.Il software può essere utilizzato su tutti i maggiori sistemi operativi e potete interagire attraverso mouse, tastiera, touch screen , tavoletta grafica o puntatore infrarosso come vedete qui sopra. Praticamente le possibilità di interazione sono infinite ed adattabili a qualsiasi tipo di esigenza. Il codice è rilasciato sotto licenza GPLv3 ed è interessante far notare che si tratta di un progetto nato proprio in Italia. http://www.ossblog.it/post/7594/ardesia-la-lavagna-digitale- open-source
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